Toto-Giunta: i 10 assessori che potrebbero formare la squadra di Fedriga

I nomi delle persone più papabili che potrebbero formare il consiglio regionale seguendo la triplice logica: partitica, territoriale e delle quota rose previste. Tra 10-15 giorni si scioglieranno le riserve ufficiali da parte del neo governatore leghista

Nuova Giunta regionale, chi saranno gli assessori? A elezioni concluse, e stravinte dal centro destra, è questo l'interrogativo dominante. Ieri il neo eletto MassimilianoFedriga ha ricordato che tra i criteri per formare la sua squadra, composta da dieci asessori, saranno valutate in particolar modo le competenze. Esclusi quindi i tecnici puri, visto che il presidente ha precisato che «ci sono già altissime capacità e professionalità nella struttura regionale». Osservando preferenza raccolte, abilità dei singoli, provenienza geografica e considerando che, in base alla legge statutaria, ci dovranno essere almeno tre donne su dieci elementi, abbiamo ipotizzato alcune previsioni. 

Massimiliano Fedriga potrebbe tenere a sé la delega alle Finanze e al Patrimonio.

1- Riccardo Riccardi Forza Italia, Codroipo

Designato negli ultimi giorni di campagna elettorale alla vicepresidenza della Regione Fvg. Elemento di coesione all'interno della coalizione del centrodestra. Per lui sono pronte le Infrastrutture e Università.

2- Mauro Di Bert Progetto Fvg, Pavia di Udine

Esperto da ex sindaco di Pavia di Udine della macchina amministrativa, potrebbe essere uno degli uomini chiave per metter mano alla riforma degli Enti locali e del Comparto Unico

3- Stefano Mazzolini Lega, Tarvisio

Auto-candidatosi assessore al turismo, dopo il bagno di preferenze, potrebbe trovare la sua definitiva consacrazione. Da estromesso a causa di alcuni cavilli durante la scorsa legislatura, potrebbe ottenere le deleghe alla Montagna, Agrolimentare, Ambiente e territorio.

4- Attilio Vuga Progetto Fvg, Cividale

Agronomo e già sindaco di Cividale del Friuli, presidente Ater Udine ed Ente tutela pesca. A lui potrebbe spettare l'assessorato alla Cooperazione e alle Attività produttive.

5- Alessandro Basso Fratelli d'Italia, Pordenone.

Al pupillo di Ciriani potrebbero andare le deleghe ai Sistemi informativi, Protezione civile, Politiche economiche e comunitarie.

6- Barbara Zilli Lega, Gemona

Da sempre contro la clandestinità e fra le più papabili visto il meccanismo delle quote rosa, dovrebbe e potrebbe prendersi le deleghe su Migrazione, Sicurezza e Lavoro

7- Maddalena Spagnolo Lega, Latisana

Sempre per la questione quote rosa, il terzo assessorato al femminile essere affidato a lei. Possibile la delega alla Disabilità e Sanità

8- Mara Piccin Forza Italia, Pordenone

All'ex leghista potrebbero andare le deleghe a Famiglia, Pari opportunità e alle Politiche giovanili

9- Roberto Marin Forza Italia, Grado

A lui la delega al Turismo, Sport, Cultura e Solidarietà

10 - Pierpaolo Roberti  Lega ,Trieste

A lui potrebbero andare le deleghe alle Risorse  Agricole forestali, caccia, risorse ittiche, Protezione Civile

NB: Segnaliamo anche il nome di un outsider, ovvero quello del triestino Franco Bandelli di Progetto Fvg, uomo considerato da sempre “in quota Saro”. 

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