Rotonda di via Cormôr Basso, la protesta continua

Proposta una soluzione alternativa da parte del comitato residenti, appoggiato dall'opposizione in Comune

Il progetto proposto

Un passo indietro sulla realizzazione della rotonda in via Cormôr Basso: questo è quello che chiedono oltre 600 cittadini udinesi, che hanno sottoscritto una petizione sull’argomento, ed è quello che sostiene anche il centro destra.

Lo scorso 7 aprile la maggioranza ha approvato la delibera sull’adozione del Piano attuativo comunale (P.A.C.)  di iniziativa privata relativo all'ambito di viale Venezia nord (zona Panorama) e per l’opposizione a Palazzo  D’Aronco «siamo ancora in tempo, poiché si tratta solamente di uno studio di fattibilità sull’impatto della viabilità su quella zona. Non esiste nessun progetto definitivo, per questo motivo chi governa ha il dovere di ascoltare i cittadini, considerato anche il numero importante di 634 firme raccolte e inviate più di un mese fa. Siamo convinti che la soluzione di realizzare una rotatoria in via Cormôr Basso non risolve la questione del traffico cui è interessato giornalmente viale Venezia, anzi, il problema si sposterebbe altrove, tutto il traffico pesante si riverserebbe principalmente sulla rotatoria via Cormôr Basso». Il parere porta la firma dei consiglieri Vincenzo Tanzi e Maurizio Vuerli di Forza italia, Loris Michelini di Identità civica, Lorenzo Bosetti del Pdl, Paolo Pizzocaro di Per Udine e Mario Pittoni della Lega Nord.

«Tutto ciò - proseguono gli esponenti della minoranza - comporterebbe un aumento sconsiderato di mezzi e di automobili, oltretutto quella zona è già messa a dura prova durante le ore di punta, giacché funge da percorso alternativo per chi da Udine deve raggiungere Pasian di Prato e dintorni».

L’ALTERNATIVA. «La soluzione alternativa - dicono i politici - ci sarebbe: realizzare una rotonda in viale Venezia, all’altezza dell’attuale ingresso del supermercato Panorama. L’ipotesi è concreta, opportunamente relazionata ed elaborata il 30 maggio dallo studio Runcio Associato – Architettura, Ingegneria e Urbanistica di Udine. La proposta è stata inviata il 10 giugno a palazzo d’Aronco da parte del comitato dei residenti, a completamento della missiva di raccolta di firme».

«GIUNTA SILENZIOSA». I consiglieri lamentano il silenzio dell'amministrazione: «Nonostante la petizione di firme e la proposta alternativa, il silenzio del sindaco Honsell e della Giunta comunale fa riflettere. Motivo per cui abbiamo depositato un'interpellanza urgente (question time), che sarà discusso nel prossimo Consiglio comunale del 27 giugno.

LA RICHIESTA. «Chiediamo di essere messi a conoscenza su come si sta muovendo l’amministrazione comunale sulla questione e se intende prendere concretamente in considerazione la proposta alternativa presentata dal comitato - chiosano i consiglieri - , e infine, se sta valutando, a fornte delle lamentele e delle 634 firme dei cittadini, di scartare definitivamente la realizzazione della rotatoria su via Cormôr Basso».
 

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