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Pietro Fontanini

Pietro Fontanini

"Trieste preferita a Udine nella ripartizione fondi Ater"

Fontanini, «Ennesima discriminazione nei confronti del Friuli»

«Ancora una volta il territorio più esteso e popoloso della nostra regione viene discriminato: nella ripartizioni dei fondi per le manutenzione degli immobili Ater (Aziende territoriali per l’edilizia residenziale), la Provincia più piccola fa la parte del leone». A segnalare l’ennesima discriminazione è il presidente della Provincia di Udine Pietro Fontanini. «Se vi fossero dei dubbi su quello che ancora una volta è stato fatto a discapito del Friuli dalla Regione – continua Fontanini – si possono andare a vedere i dati relativi al riparto dei fondi approvato qualche settimana fa».

Il Ministero dell’economia ha assegnato alla nostra regione 1,2 milioni di euro per la realizzazione, potenziamento, manutenzione straordinaria di impianti per la produzione o fornitura di energia elettrica mediante fonti rinnovabili e opere di efficientamento energetico. Successivamente con proprio decreto, la Regione ha ripartito i fondi tra le varie azienda territoriali: circa 48 mila euro sono stati assegnati all’Ater Alto Friuli, quasi 198 mila euro sono andati a Gorizia, 164 mila euro a Pordenone, 538 mila euro a Trieste e 334 mila a Udine. «La somma dei fondi assegnati al territorio della provincia di Udine – rileva Fontanini -, vale a dire Ater Alto Friuli e Udine (382 mila euro) è di 156 mila euro inferiore a quella assegnata all’area triestina.

L’assessore regionale ai lavori pubblici Mariagrazia Santoro ha spiegato che «esiste un grande patrimonio di case popolari che vanno recuperate e valorizzate nell’ottica generale di privilegiare interventi di recupero e salvaguardia del patrimonio immobiliare esistente». «Ciò significa – argomenta Fontanini – che esiste la consapevolezza che a Trieste vi è un patrimonio immobiliare maggiore e, anziché decidere di cambiare rotta e andare a colmare le lacune esistenti, si prosegue sulla strada dei privilegi a Trieste. Il mio auspicio – chiosa Fontanini – è che la Regione si renda conto che i cittadini friulani che necessitano di una residenza friulana non possono certo trasferirsi a Trieste e che quindi quella friulana deve essere equiparata in questo come in molteplici altri settori alla provincia di Trieste».

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