Non riesce il tentativo di scissione in consiglio comunale, ma la maggioranza traballa

Autonomia Responsabile e Progetto Fvg aspettano un rimpasto da un anno e si accordano per disertare, ma all'ultimo il consigliere di Ar si tira indietro

La maggioranza in consiglio comunale scricchiola: Progetto Fvg e Autonomia Responsabile aspettavano da più di un anno un rimpasto che consegnasse loro un po' più di potere in giunta, ma dopo tanto tempo il sindaco Fontanini ancora non ha deciso in che modo rimescolare le carte. L'unica mossa che il primo cittadino è riuscito a compiere è stata quella di, pur non riassegnando ancora nessuna poltrona, spaccare il fronte dell'opposizione interna. Fontanini ha infatti deciso di accordarsi con Ar di nascosto da Progetto Fvg, di fatto isolando quest'ultima forza civica rimasta così da sola a fare opposizione interna alla maggioranza. Il risultato? Ieri pomeriggio i consiglieri di Progetto Fvg Antonio Falcone e Michele Zanolla si erano accordati - esentando dall'onere il vicesindaco Loris Michelini - con il consigliere di Ar Marco Valentini di disertare il consiglio comunale con il fine di compromettere il raggiungimento del numero legale. Ma, all'ultimo, Valentini ha voltato le spalle ai "colleghi" disertori dopo un accordo che Fontanini ha preso direttamente con i vertici di Ar, ovvero Renzo Tondo.

«Tradimento!». Questa è stata la reazione dei consiglieri di Progetto Fvg. «Siamo uomini o caporali?», ha tuonato Michele Zanolla scoprendo del voltafaccia di Valentini. «È più di un anno che aspettiamo e adesso che ci eravamo uniti sapendo che proprio a Valentini sarebbe arrivato qualcosa in cambio, lui cede a Fontanini». La diretta conseguenza della scelta di Valentini è che, a livello comunale, l'intesa Ar - Progetto Fvg pare proprio destinata a saltare.

Ma Valentini che poltrona prenderà? Le teste che si volevano far saltare sono quelle dei due assessori senza rappresentanza, ovvero Paolo Pizzocaro e Daniela Perissutti ma, se togliere l'assessorato a quest'ultima creerebbe dei problemi a livello di quote rosa, pare evidente che il predestinato a lasciare la giunta sia Pizzocaro, a cui potrebbe essere stata proposta una delega allo sport. Difficile rinunciare all'assessorato, però, quindi è solo questione di tempo prima di capire in che modo il sindaco vuole ridistribuire i ruoli.

A fare da ago della bilancia potrebbe essere Fratelli d'Italia, visto che anche il consigliere Antonio Pittioni ha accettato l'invito di ieri a bersi l'aperitivo insieme a Zanolla e Falcone invece che presentarsi in consiglio. Le posizioni più agguerrite rimangono però quelle dei consiglieri di Progetto Fvg, che a questo punto potrebbero chiedere ai loro vertici regionali di muovere qualche pedina dall'alto.

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