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Mercoledì, 17 Agosto 2022
Politica Cividale del Friuli

Minoranze linguistiche di Resia e delle Valli del Natisone e del Torre, chieste maggiori tutele

La richiesta avanzata alla Regione Fvg dai deputati di Forza Italia Guido Germano Pettarin e Roberto Novelli

I deputati di Forza Italia Guido Germano Pettarin e Roberto Novelli scendono in campo a difesa della minoranza linguistica storica del Resiano e delle varianti linguistiche delle Valli del Natisone e del Torre. Un tema, quello della tutela delle minoranze linguistiche, che nelle ultime settimane ha richiamato attenzioni e sensibilità da gran parte del mondo politico regionale e nazionale, in seguito al tentativo del Movimento 5 Stelle di tagliare i contributi pubblici all'editoria, una mossa che avrebbe messo a dura prova la sopravvivenza anche delle testate di minoranza linguistica. Pettarin e Novelli, nello specifico, si sono rivolti al presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, al suo vice Riccardo Riccardi e all'assessore alle autonomie locali Pierpaolo Roberti, invocando che nell'ambito della finanziaria regionale si prenda in considerazione l'opportunità di intervenire per la tutela e la valorizzazione delle minoranze linguistiche sviluppatesi nei secoli dagli antichi idiomi Resiano, Natisoniano-Nedisko e "Po nasen".

«Avvertiamo il bisogno che la Regione intervenga in ogni sua possibilità per farsi custode sicuro di tutte le minoranze linguistiche presenti nel territorio regionale e che rendono uniche la cultura e la storia del Friuli Venezia Giulia – il commento dei deputati – riteniamo perciò sia necessario modificare la legge regionale per la tutela della minoranza linguistica slovena ampliandone l'applicazione anche a chi non si riconosce nella minoranza nazionale slovena e rivendica la propria specifica ed inconfondibile identità sviluppatasi per secoli nell'ambito della "Patrie dal Friul"».

Pettarin e Novelli indicano anche la strada da seguire per raggiungere l'obiettivo. «La nostra proposta è duplice – spiegano – e si sviluppa da una parte con la creazione entro il 2020 di un Istituto per la Promozione e valorizzazione del Resiano, del Natisoniano-Nedisko e del "Po nasen", che si predisporrebbe come la sede di rappresentanza più opportuna per le categorie economiche e produttive, ordini professionali e organizzazioni sindacali e culturali operanti nel territorio di riferimento, con l'obiettivo di coordinare le iniziative della Regione e delle altre amministrazioni pubbliche del territorio della ex Provincia di Udine per la tutela e la valorizzazione di queste specifiche comunità linguistiche. Dall'altro lato, in attesa che l'istituto divenga operativo, chiediamo che la Regione preveda un adeguato finanziamento alla Associazione “Identità Val Resia” e alle Associazioni “Forum per la Slavia”, alle quali ultime l’allora assessore Roberto Antonaz tagliò ogni finanziamento regionale, nonostante la loro comprovata operatività. Questo permetterebbe alle suddette associazioni di riorganizzarsi adeguatamente e svolgere con minor affanno la loro meritevole attività, attualmente autofinanziata».

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