"No al reddito di cittadinanza"

Per Giacinto Menis, segretario regionale delle Uil, serve piuttosto un “reddito di inserimento” inteso come politica attiva del lavoro per contrastare la crisi

L'opinione di Giacinto Menis della Uil Fvg sul reddito di cittadinanza:

"Sappiamo che le risorse a disposizione della legge finanziaria regionale sono poche, ma proprio per questo è indispensabile mirare attentamente gli obiettivi, evitando di suscitare aspettative destinate ad essere deluse.

E’ il caso dell’ipotizzata introduzione del reddito di cittadinanza. E’ chiaro, infatti, che lo stanziamento di 1 milione di euro non corrisponde neanche minimamente allo scopo. Sollecitiamo piuttosto la giunta regionale a confrontarsi su misure di sostegno economico a percorsi di carattere formativo che favoriscano la riqualificazione professionale e il conseguente inserimento (o reinserimento) nel mondo del lavoro.

In questo senso il “reddito di inserimento” è inteso come una forma di politica attiva del lavoro volta a contrastare con efficacia la perdurante fase di crisi economica e occupazionale che stiamo vivendo. Il tutto va sostenuto da chiarezza di propositi e tempestività di interventi, non da annunci che fatalmente decadono".

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