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Martedì, 17 Maggio 2022
Politica Tolmezzo

"I richiedenti asilo imparano a sciare a spese nostre"

"Settimane bianche ai clandestini a nostre spese?", l'interrogativo è stato posto da Stefano Mazzolini, responsabile della sicurezza per la Lega Nord ed ex consigliere comunale della cittadina montana, indignato per quanto visto in uno dei poli invernali della Carnia

«Non bastavano l’assistenza medica gratuita, il vitto e l’alloggio. Ora anche i corsi di sci a spese dei contribuenti italiani». Stefano Mazzolini, responsabile Sicurezza della Lega Nord, è indignato da quanto visto in uno dei poli invernali della Carnia, dove i richiedenti asilo ospiti di una struttura della zona, vengono accompagnati a sciare. «I costi per corsi e il noleggio degli sci sono a carico di noi contribuenti? – si chiede Mazzolini –. Il modello di accoglienza che i governi di centrosinistra hanno in mente è questa? Far fare le settimane bianche ai clandestini a nostre spese? E’ irriguardoso nei confronti di chi, tra gli italiani, non può permettersi di andare sulle piste perché fatica ad arrivare a fine mese». 

Ecco perché l’esponente del Carroccio vuole sapere chi paga questi corsi. «Se la Regione o lo Stato finanziano il divertimento dei richiedenti asilo, lo stesso devono fare con le nostre famiglie in difficoltà che non riescono a mandare i figli a sciare perché costa troppo. O vogliamo continuare a penalizzare la nostra gente?»

Mazzolini rincara la dose accennando anche al trattamento sanitario dei profughi. «Qualche giorno fa sono stato a fare le analisi del sangue e ho pagato 70 euro per il ticket. Vicino a me c’era un richiedente asilo che le analisi la ha fatte senza sborsare un euro. Vi sembra una cosa corretta? E’ un’ingiustizia perché molti nostri concittadini indigenti non si fanno visitare in quanto non hanno le possibilità economiche per farlo. Una vergogna tutta italiana». 

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