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Martines (Pd): "Nessun nesso tra ordinanza Tar e riforma delle autonomie locali"

Per il consigliere regionale nessuna marcia indietro sulla la riforma che garantirà servizi migliori ai cittadini e un impulso alla crescita della comunità regionale

"È strumentale collegare la questione di legittimità costituzionale dell’elezione di secondo grado degli organi provinciali con la complessiva riforma del sistema Regione – Autonomie locali".

Un altro segnale di voler procedere con assoluta determinazione con la riforma degli enti locali arriva dal consigliere regionale del Pd, Vincenzo Martines, presidente della V commissione che sta seguendo da tempo l’iter di formazione del testo di legge. Un testo, continua Martines, che "il Consiglio regionale, nella sua piena autonomia, si appresta a discutere e approvare, in quanto si tratta di una riforma improcrastinabile per garantire servizi migliori ai nostri concittadini e un impulso alla crescita della nostra comunità regionale".

Sgombrato il campo da dubbi sul prosieguo dell’iter, Martines commenta le prese di posizione all’interno del dibattito sull’ordinanza del Tar che ha sospeso lo svolgimento delle elezioni degli organi della Provincia di Pordenone: "Di fronte al fuoco di fila innescato dal centrodestra sulla pronuncia cautelare del Tar, con legittime argomentazioni politiche ma che mi sembra abbiano poco di giuridico, bisogna evidenziare che quanto accaduto costituisce un momento di un percorso giurisdizionale il cui esito finale e definitivo non è ancora stato scritto e non è prevedibile. Conseguentemente, mi auguro che questo possa accadere nei termini più brevi possibili, con una rapida pronuncia da parte del Consiglio di Stato".

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