Martines, Balzani e Cimenti firmano il Manifesto di Coldiretti

Firmato anche l’appello anti-Ceta, l’accordo commerciale Ue-Canada che legittima il falso agroalimentare

Etichettatura d’origine su tutti i prodotti alimentari, un unico ministero che sovrintenda alle politiche del Cibo, semplificazione per le imprese agricole, desecretazione in tema di importazioni, nuova legge sui reati agroalimentari. Sono le cinque proposte del Manifesto politico nazionale di Coldiretti illustrate da Coldiretti Udine e sottoscritte oggi, nell’agriturismo La Fattoria di Pavia, da due delle tre principali forze politiche invitate.

Assenti gli aspiranti parlamentari della coalizione di centrodestra, i candidati del centrosinistra, Francesco Martines, e del Movimento 5 Stelle, Domenico Balzani e Aulo Cimenti, hanno condiviso il documento della Federazione e si sono impegnati a sostenerne i contenuti nel caso di loro elezione in Parlamento. Ad aderire all’iniziativa, pur se assente, anche l’esponente del centrosinistra Silvana Cremaschi.

«Si tratta di proposte a costo zero – ha sottolineato il presidente di Coldiretti Udine, assieme alla giunta provinciale e al direttore Danilo Merz –, da poter concretizzare già nei primi 100 giorni di governo, tutte mirate a salvaguardare le imprese agricole, a tutelare il made in Italy, a eliminare le storture della filiera e a rendere più trasparenti i mercati e le pratiche commerciali e produttive». Nella stessa occasione Martines, Balzani e Cimenti hanno aggiunto una firma pure all’appello anti-Ceta che Coldiretti porta avanti da mesi e che ha coinvolto tre Comuni su quattro in Friuli Venezia Giulia. Nel mirino c’è l’accordo commerciale Ue-Canada che di fatto legittima il falso agroalimentare, oltre a non prevedere le consuete forme di tutela comunitaria sulla salute dei consumatori.

Manifesto Coldiretti, firma anche Moschioni

Il candidato del centrodestra alle elezioni politiche Daniele Moschioni aggiunge la sua firma al Manifesto di Coldiretti che contiene le proposte della Federazione al prossimo Parlamento: etichettatura d’origine su tutti i prodotti alimentari, un unico ministero che sovrintenda alle politiche del Cibo, semplificazione per le imprese agricole, desecretazione in tema di importazioni, nuova legge sui reati agroalimentari.

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Lunedì, in occasione di un incontro promosso da Coldiretti Udine, avevano sottoscritto un impegno su questi temi i candidati del centrosinistra, Francesco Martines, e del Movimento 5 Stelle, Domenico Balzani e Aulo Cimenti. Ad aderire all’iniziativa, pur se assente, anche l’esponente del centrosinistra Silvana Cremaschi.

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