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Venerdì, 3 Febbraio 2023
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Elettrodotto Udine Ovest-Redipuglia: fra 7 mesi la risposta del Tar del Lazio

Solo verso ottobre si avrà il responso del Tar del Lazio chiamato ad esprimersi sulla richiesta di annullamento contro il nuovo provvedimento di valutazione di impatto ambientale (Via) dell'elettrodotto e contro la delibera del Consiglio dei ministri. Oggi in Camera dei deputati è stata discussa un'interpellanza urgente del M5S. Il commento del consigliere regionale pentastellato

"Sette mesi. Questo è il tempo che i giudici del Tribunale Amministrativo del Lazio si sono presi per poter decidere in merito ai ricorsi avanzati dai comuni sulla realizzazione dell'elettrodotto Udine Ovest-Redipuglia. sergo-3E questa sarebbe la miglior tutela delle esigenze cautelari richieste dai sindaci che avrebbero voluto la sospensiva dei lavori. Cantieri che secondo il Tar non provocheranno danni maggiori a quelli già fatti da un'opera che è già stata realizzata all'80%. I giudici, accogliendo la tesi di Terna spa, sostengono che mancherebbe meno di un chilometro al completamento dell'opera ma - aspetto ancora più significativo - affermano altresì che le opere di completamento dell'elettrodotto "non sembrano avere carattere irreversibile". Come a dire: qualora venisse accolto il ricorso dei sindaci ((Palmanova, Mortegliano, San Vito al Torre, Trivignano Udinese, Lestizza, Basiliano e Pavia di Udine) i piloni potranno essere abbattuti e il paesaggio salvaguardato." E' quanto evidenzia il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Cristian Sergo che afferma:"È esattamente quello per cui combattiamo da quattro anni in Consiglio regionale e in Parlamento".

Al proposito Sergo ricorda che proprio oggi alla Camera dei deputati è stata discussa un'interpellanza urgente del M5S con cui si chiede al Governo Gentiloni di intervenire nei confronti di Terna spa per convincerla a non sprecare ulteriori risorse per completare un'opera su cui pendono già di nuovo molti ricorsi e che a nostro avviso è stata di nuovo viziata nella sua autorizzazione da una procedura di Via incompleta. "Quali iniziative - hanno chiesto nella seduta di oggi- si intendono assumere i Ministri interpellati per garantire la tutela del paesaggio costituzionalmente sancita, ed evitare inutili sprechi di risorse economiche che la ripresa dei lavori comporterebbe, qualora la magistratura amministrativa dovesse pronunciarsi avverso i decreti autorizzativi come già avvenuto nel 2015?" .L'esponente Cinquestelle ricorda anche che sono molte le contraddizioni emerse pure nel corso della recente audizione in Consiglio regionale. 

"Le alternative ci sono - ribadisce Sergo - : dall'interramento lungo la Terza corsia dell'A4 alla realizzazione dell'Interconnector tra il Veneto e la Slovenia da 869 milioni di euro completamente interrato, studiato proprio per decongestionare la rete di trasmissione nazionale, ma Terna sembra essersene dimenticata. Per questo continueremo questa battaglia a tutto campo senza retrocedere nemmeno di un centimetro". 

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