rotate-mobile
Politica

Liste d'attesa, Telasca: «Riccardi contenga gli sfoghi caratteriali»

L'assessore alla sanità risponde al capogruppo di Forza Italia in merito alle polemiche sulle liste d'attesa

«Sentire l’assessore Telesca, ovvero colei che ha deciso di trasferire il 10% delle risorse degli ospedali verso il territorio, senza nemmeno averlo attrezzato e senza avere informato adeguatamente i cittadini, dichiarare, di fronte ai dati sui tempi d’attesa per visite ed esami, che bisogna destinare risorse agli ospedali è non solo surreale ma offensivo nei confronti dell’intelligenza degli abitanti del Fvg. Ormai è evidente che l’assessore o non si fa scrupoli a prendere in giro la gente di questa Regione o è definitivamente incastrata nel vicolo cieco prodotto dalla sua stessa riforma». Lo ha dichiarato il capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale Riccardo Riccardi
?
«La verità - ha proseguito il consigliere - è che i dati pubblicati parlano chiaro e una volta per tutte: questa riforma ha fallito su tutta la linea e lo ha fatto sulla pelle della gente al punto che ad essere messo in discussione è il diritto stesso alle cure, di cui la tempestività di visite, interventi ed esami può essere decisivo. A questo punto, le ipotesi sul tavolo sono due: o hanno sbagliato i direttori generali delle aziende sanitarie, o chi ha posto la barra troppo in alto. Probabilmente, come sostiene Paolo Bordon, ex dg dell’azienda sanitaria 5, la responsabilità è di entrambi. Ed è per questo che occorre un drastico cambio di rotta, sia a livello politico che nei vertici delle aziende».

Telesca

«Il dato verificabile sulle liste d'attesa è che tra il 2015 e il 2016 siamo migliorati del 10 per cento - ribadisce Telesca -. Riccardi ne prenda atto e non chiacchieri di scioperi della fame, che io non faccio». «Pare che anni di politica - continua l'assessore - non abbiano insegnato al consigliere Riccardi quel minimo di sobrietà istituzionale che dovrebbe tenere un capogruppo, tanto più se si candida a essere presidente della nostra Regione. Mi auguro che in futuro contenga i suoi sfoghi caratteriali e parli di fatti e dati». «Riccardi può ripetere fino allo sfinimento che le liste d'attesa sono conseguenza della riforma, ma sa di non dire il vero, come lo sanno gli operatori e chi ha un po' di memoria. Se non si possono avere i dati di quando Riccardi era in giunta, è solo perché - conclude Telesca - non venivano raccolti né resi pubblici».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Liste d'attesa, Telasca: «Riccardi contenga gli sfoghi caratteriali»

UdineToday è in caricamento