Lavoro sommerso in Fvg, Sut: “Da m5s più controlli e norme di contrasto”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Giunge a seguito dei dati diffusi stamattina, nel corso della cerimonia per i 245 anni della Guardia di Finanza, il commento del Portavoce M5S a Montecitorio Luca Sut in materia di lavoro sommerso e irregolare in FVG: “Quanto a violazione delle norme sul lavoro, siamo una regione tutto sommato virtuosa, ma potremmo esserlo di più. I numeri che ci giungono dal Comando provinciale della Guardia di Finanza, a cui va tutto il mio plauso – prosegue il pentastellato - descrivono un territorio in cui il sommerso è in aumento, facilitato dall’esternalizzazione del lavoro verso realtà che spesso si muovono nel perimetro dell’illecito. Da parte di maggioranza e Governo - prosegue - è in corso un dispiegamento di risorse, umane e legislative, finalizzato a riportare legalità nelle pieghe del mondo del lavoro dove più spesso si annidano sacche di irregolarità. Per farlo - chiosa - abbiamo messo in cantiere un potenziamento del sistema dei controlli che, solo per il 2019, prevede 300 nuove unità in forze all’Ispettorato del Lavoro. Sul piano normativo – aggiunge il Portavoce - la proposta della collega in Commissione Lavoro Jessica Costanzo punta a intervenire proprio sulla piaga delle cosiddette cooperative spurie, degli appalti illeciti e della somministrazione abusiva di manodopera. Zone d’ombra occupazionali dove lo sfruttamento del lavoro si coniuga con irregolarità più o meno gravi, facilitate da depenalizzazioni di reati come la somministrazione e l’appalto illecito, volute dal precedente Esecutivo. Il nostro procede in direzione opposta – conclude Sut - verso un modello di legalità che vogliamo torni a fare da sfondo al lavoro di tutti”. Così in una nota, il Portavoce alla Camera del MoVimento 5 Stelle, Luca Sut.

Torna su
UdineToday è in caricamento