Premariacco, partono le opere pubbliche

Interventi per 500 mila euro nella zona industriale. Rimane il nodo via Ipplis, frenato dal patto di stabilità. Il sindaco: "Se la Provincia non ha gli spazi finanziari, ci ceda l'opera e il finanziamento"

Il sindaco Ieracitano

Al via le opere comunali, nonostante i noti vincoli dettati dal patto di stabilità. I lavori di adeguamento della fognatura della zona industriale di Paderno sono a buon punto, informa l'assessore ai Lavori pubblici Dal Bò: “con questo intervento di oltre 500.000 euro, finanziato da un contributo di 450.000 di fondi europei che abbiamo ottenuto, adeguiamo gli impianti della zona industriale risolvendo i problemi legati alla sua crescita dimensionale che causavano spesso degli allagamenti nelle strade”.

Dietro il municipio sta sorgendo il nuovo deposito della Protezione Civile. “L'opera, coperta interamente da un contributo regionale di 100.000 euro, crea gli spazi per il ricovero dei mezzi e delle dotazioni - informa il vicesindaco Murello -, ma anche per i servizi necessari ai volontari come bagni, docce e armadietti per le dotazioni personali”. Nel frattempo procede l'iter burocratico per altre due opere programmate nel bilancio 2014. “La prossima settimana – conferma Dal Bò – si chiuderà la procedura di gara per le asfaltature di diversi tratti di strada per 100.000 euro di fondi comunali, mentre per la rotonda in piazza a Ipplis la gara partirà entro il 15 di ottobre con una base d'asta di 120.000 sempre coperta da fondi comunali. Meteo permettendo sarà tutto completato prima della primavera 2015”.

La rotonda del quadrivio di Ipplis resta invece ferma al palo. “Ho nuovamente sollecitato l'assessore provinciale Mattiussi – afferma Ieracitano –, il quale mi ha confermato che è tutto pronto per l'avvio dei lavori ma c'è il patto di stabilità”. Il progetto preliminare, redatto e pagato dal Comune nel 2008, è stato poi ceduto alla Provincia la quale ha ricevuto un finanziamento regionale nel 2011. “Ho chiesto un incontro con l'assessore regionale Santoro – prosegue il sindaco - per verificare come realizzare un'opera la cui mancata realizzazione continua a causare morti e feriti con cadenza impressionante”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Sono sicuro – conclude il sindaco – che il nostro sforzo finanziario per risolvere i problemi di sicurezza in piazza a Ipplis possa essere un buon esempio per Provincia e Regione di come si possa, se si vuole, trovare soluzioni a favore dei cittadini nell'assoluto rispetto dei vincoli di bilancio. Se la Provincia non ha gli spazi finanziari, ci ceda l'opera e il finanziamento. Il Comune di Premariacco ha spazi finanziari più che sufficienti, tanto che ne cederemo 250.000 alla Regione”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • È finalmente cassa integrazione, l'Inps dice ok ai pagamenti

  • La Croazia taglia fuori gli italiani: turisti solo da 10 paesi europei

  • L'Austria non apre all'Italia, Fedriga: "Distrutta qualsiasi regola europea"

  • Spiagge, nuova ordinanza in arrivo: ecco cosa deciderà

  • Finestrini sfondati: "Le forze dell'ordine si occupino di quello per cui le paghiamo, non di multe ai locali"

  • Incendio nella notte alle porte di Udine, in fiamme un locale

Torna su
UdineToday è in caricamento