Ioan: "Caso Rtl come quello Amga - Hera"

Per il leader del centrodestra ci sarebbe una situazione analoga nella trattativa di cessione della municipalizzata del gas all'azienda emiliana: "In entrambi i casi manca la procedura pubblica di affidamento"

Adriano Ioan mette in relazione il caso Amga – Hera con quello ‘Rtl 102.5’ che ha visto coinvolta l’ex assessore regionale Federica Seganti, accusata di abuso d’ufficio a cui è stata chiesta la condanna a un anno di reclusione. Secondo il leader del centrodestra, tra le due situazioni ci sarebbero molte analogie e la differenza sostanziale starebbe nel prezzo: 

“Mentre nel primo caso i soldi pubblici ammontano a 450 mila euro – dichiara Ioan – nel secondo si tratta di quasi 130 milioni”. 

Il leader del centrodestra udinese e Mauro Zanin sostengono che “il metodo applicato dalla magistratura per giungere alla formulazione dei capi di imputazione sul caso Rtl potrebbe, per coerenza e logica, essere adottato anche nella vicenda Amga-Hera: ci si domanda infatti quale sia la differenza fra il comportamento dell'ex assessore regionale finito nel mirino dell'autorità giudiziaria insieme ad altri soggetti e quello messo in atto da Honsell: l'accusa nel primo caso di aver stipulato un contratto senza una procedura di evidenza pubblica dovrebbe valere anche per la vicenda udinese, a maggior ragione visto che il sindaco ha, in prima persona, sottoscritto un contratto di riservatezza ed esclusività con Hera, senza aver mai attivato, appunto, alcuna procedura di gara”. 

Il nodo, secondo Ioan e Zanin, starebbe quindi nelle procedure per l’affidamento: “Se il sistema per l’affidamento non conforme ai contratti pubblici rilevato dalla magistratura è effettivamente configurabile come un illecito, allora il presunto illecito dovrebbe valere per tutti e, di conseguenza, le indagini e i capi d'accusa dovrebbero essere similari”.

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Non solo: “Il caso udinese – proseguono – seguendo i passi compiuti dagli inquirenti, presenterebbe profili di ulteriore gravità, visto che, mentre nell'affaire Rtl, sempre dalla cronache, risulterebbe esserci stato almeno  il vaglio dei vari uffici regionali con tanto di pareri positivi, nel capitolo Amga-Hera il sindaco ha firmato il patto di  riservatezza e di esclusività di suo pugno bypassando le richieste formali di congruità e legittimità agli uffici del Comune e men che meno ha chiesto il parere preventivo del Consiglio Comunale chiamato nei prossimi giorni a ratificare decisioni assunte senza tener conto delle competenze ad esso assegnate dalla legge”. 

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