Indirizzo di saluto civico dal Friuli al nuovo sindaco di Roma

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

"Gentilissima, oggi una rete di cittadini e di sodalizi del Friuli, raccoltisi presso la statua udinese di Ercole, ricorrendo il 1778° anniversario della vittoria dei padri aquileiesi tenacemente mossi a salvamento dell'orbe romano contro la tirannide dell'ennesimo suo despota, con la presente, formula senz'altro i migliori auspici per lo sperato avvio di una nuova stagione nella storia civica dell'Urbe e indirizza a Lei personalmente l'augurio che, anche sulle orme della grande Cornelia, possa ritrovarsi idealmente madre di cittadinanza rinnovata e virtuosa. Nel sottoscrivere questa nota, detti cittadini e rappresentanze, affidano inoltre a qualificato loro emissario un fazzoletto, opera liberale di mano artigiana ed artistica, effigiante allegoricamente la fondazione cesariana del Friuli (Forum Iulii), crocevia e cuore del Continente, da deporsi privatamente in Roma, presso il Tempio del Divo Giulio, in segno di civico filiale affetto seppure non incondizionato e quale voto di degno futuro per la capitale di un mondo tutto da ricostruire in chiave positiva. Alla Sua personale, civile ed umana, sensibilità, ci si appella, quindi, anche per il piccolo pregnante gesto della pubblicazione sul sito web del Comune dell'Urbe, in posizione eminente, di un logo elettronico rivendicante giustizia oltreché certo verità per Giulio Regeni, a testimonianza che, pur nell'affanno teso oggi a legittima risoluzione dei non pochi problemi della città, Roma Eterna, compresa la migliore Roma contemporanea, davvero non tollera e non perdona l'oltraggio subito dalla Nazione attraverso lo scempio di quel valoroso suo giovane italico del 'Forum Iulii'! 'Non auro, sed ferro...'". Ecco, dunque, il testo del documento firmato a Udine, in Piazza Libertà, presso la statua popolarmente detta di "Florean", da rappresentanze del Movimento Civico Culturale Alpino-Adriatico "Fogolâr Civic" e del Circolo Universitario Friulano "Academie dal Friûl", lo scorso 24 giugno, nell'anniversario dell'epica vittoria aquileiese contro l'imperatore Massimino il Trace che doveva nel 238 salvare l'Urbe da tirannia incombente. Destinatario: il nuovo Sindaco di Roma, l'avv. Virginia Raggi. Il foulard artistico cui si fa cenno quale voto civico benaugurale all'Ara di Cesare nel Foro Romano è stato confezionato dalla "pasquottina" Mirella Valzacchi, ultima delle sartine dello storico atelier più noto della vecchia Udine, mentre ad istoriarlo con tratto iconografico assolutamente nuovo eppure radicato nel mito più remoto della genesi comunitaria friulana è stata la mano dall'apprezzato pittore locale prof. Michele Ugo Galliussi, il quale, anche accogliendo certi suggerimenti dello studioso prof. Alberto Travain, presidente dei due sodalizi, con veloce tratto schizzato presso la Contadinanza, sede del vecchio tribunato della plebe regionale, ha ritenuto di rappresentare il "Padre Giulio" nell'atto d'indicare il Friuli come vero cuore d'Europa. L'opera sarà deposta nel tempio cesariano ai piedi del Campidoglio entro le Calende di Luglio, il mese di Cesare, a cura del critico d'arte romano Alfredo Maria Barbagallo, consigliere del Fogolâr Civic. Presso il citato monumento udinese è stata, invece, collocata una dedica floreale "Apollini Beleno et Herculi Aquileiensium" ossia a Beleno apollineo e all'Ercole degli Aquileiesi, omaggio alla tenacia degli antenati che sugli spalti di Aquileia scrissero la leggenda archetipa di tutte le resistenze civiche della storia dell'area friulana e alpino-adriatica.

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