Caso stadio, l'opposizione: “Giudice e procuratore abbiano in tempo utile la lettera dell'Autorità anticorruzione e gli atti dell'audizione a Roma”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

La lettera dell'Autority anticorruzione venga messa a disposizione, in tempo utile, nelle mani del giudice e del procuratore. Questa la richiesta inviata dal portavoce dell'opposizione di centrodestra, Adriano Ioan e dai capigruppo dell'opposizione di centrodestra, al sindaco e al segretario generale di Palazzo D'Aronco. E per 'tempo utile' s'intende, ovviamente, prima dell'udienza fissata in Tribunale a Udine il 18 settembre, alle ore 10.30, durante la quale il gip Vernì dovrà decidere in merito alla richiesta d'archiviazione presentata dal sostituto procuratore Tito per le ipotesi di reato formulate a carico del sindaco oltre che a carico del presidente dell'Udinese Franco Soldati e del Responsabile unico del procedimento Marco Padrini per la realizzazione del nuovo Stadio (abuso d'ufficio e concorso in turbativa d'asta). Dal momento che anche questa lettera dell'Autorità pervenuta all'amministrazione comunale potrebbe risultare utile per la decisione, visto che non essendo stata accolta l'archiviazione ulteriori approfondimenti si sarebbero resi necessari, Identità Civica, Pdl, Per Udine, Lega Nord chiedono che venga immediatamente inoltrata al gip in nome della massima trasparenza e della completezza del materiale da analizzare. Non solo. Il centrodestra chiede anche che sempre entro il 18 settembre giungano sul tavolo del gip gli atti inerenti l'audizione che si terrà a Roma, il 16 settembre, negli uffici dell'Autorità anticorruzione sempre in virtù del più ampio spettro di elementi utili per la celebrazione della Camera di consiglio.

La minoranza domanda anche che l'ingegner Fantini faccia parte della delegazione a Roma, visto che è stato fino a giugno di quest'anno il titolare che ha agito come sovrintendente per le opere dello Stadio ai sensi del contratto del diritto di superficie stipulato fra Comune di Udine Udinese Calcio spa.

Quanto alle accuse avanzate contro la minoranza, il portavoce Ioan chiarisce: “Non accettiamo alcun tipo di lezione giuridica o affine dal partito delle manette che in questi anni ha costruito il proprio successo politico attraverso un uso cinico e spregiudicato per colpire quelli che gli eredi del Pci-Pds-Ds hanno sempre reputato non avversari politici, ma veri e propri nemici da distruggere. Ci auguriamo che il nuovo corso inaugurato dal premier Renzi sulla giustizia possa arrivare anche qui da noi, alla periferia dell'impero, per far cambiare finalmente verso, per riprendere un famoso slogan renziano, a questa mala-gestione”.

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