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Tagli della finanziaria regionale: Honsell esprime preoccupazione

Il primo cittadino in agitazione per le misure che imporrà il documento contabile regionale. Possibili sforbiciate fino al 18% del bilancio comunale.

“Le preoccupazioni che avevamo nelle settimane scorse per l’impatto della manovra del Governo e della manovra regionale sono ora diventate un vero e proprio allarme”. Queste le dichiarazioni del primo cittadino udinese, Furio Honsell, in merito  alla questione della finanziaria regionale conseguente alla manovra del Governo, che sarà votata domani dal Consiglio regionale.


Ha poi proseguito il sindaco:  “faccio un appello allarmato al Consiglio regionale affinché agisca in modo chiaro in favore di tutti i cittadini del Friuli Venezia Giulia e non permetta che le famiglie della nostra regione vengano colpite due volte dai pesanti tagli del governo Monti”.


Honsell, insieme con il vicesindaco e assessore al Bilancio Vincenzo Martines, esprime tutta la sua preoccupazione per i pesanti tagli che colpiranno gli enti locali, Comune di Udine compreso. “Mi appello al Consiglio regionale affinché si renda conto come la riduzione dei trasferimenti statali operata sulle regioni autonome del nord non possa semplicisticamente essere scaricata solo sugli enti locali. La somma di tutte le riduzioni dei finanziamenti dalla Regione ai Comuni comporterebbe un taglio del 18% su ciascun bilancio comunale. Se la Regione non opererà tempestivamente rinunciando alla riduzione dell’Irap e trasferendo quella somma ai Comuni – conclude – le conseguenze per la qualità della vita in Friuli Venezia Giulia saranno devastanti e per tanti aspetti ancora imprevedibili. Chiedo quindi che il Consiglio regionale intervenga in favore dei Comuni per evitare che la manovra del presidente Monti possa colpire due volte i cittadini della regione”.

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