Napolitano ha compiuto un gesto di riconciliazione e perdono

E' questa l'opinione di Isidoro Gottardo, coordinatore regionale del PdL, riguardo alle parole del Presidente della Repubblica sull'eccidio che si compì alle malghe di Porzus

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

“Dopo il Presidente Cossiga che ebbe il coraggio, in un tempo in cui ancora la verità dei fatti non veniva riconosciuta, di salire alle malghe di Porzus e rendere omaggio, seppur in forma privata, a quei ragazzi della Osoppo barbaramente trucidati dai partigiani comunisti; oggi il Presidente Napolitano ha compiuto il gesto a nome della Repubblica italiana, con la sua presenza e con le sue parole, di pieno riconoscimento della verità storica che induce alla riconciliazione e al perdono”.
 
Questo il commento del Coordinatore regionale del Pdl-FVG, On. Isidoro Gottardo presente oggi a Udine in occasione della visita del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha ricordato le vittime dell’eccidio di Porzus.
 
“Nell’attualità di oggi – continua Gottardo - Porzus ci ricorda come si può essere uniti contro un comune nemico, ma poi divisi fino a diventare nemici nell’idea di un futuro da costruire”.
 
“in un momento difficilissimo di crisi economica e valoriale, Porzus ci sia da monito; in un Paese che deve guardare al suo futuro si possono avere idee diverse su alcune soluzioni, ma mai, fra italiani, a considerarsi nemici per le proprie idee e lavorare, invece, per un bene comune che unisce molto di più di ciò che il resto può dividere”.

Isidoro Gottardo in un'immagine d'archivio

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