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La giunta ha approvato il bilancio di previsione 2014

Non aumento delle imposte e delle tariffe e mantenimento degli stessi livelli di servizi ai cittadini i principi generali del bilancio. Il nuovo bilancio pareggia a 156 milioni con 151 milioni di parte corrente e 5 di investimenti

Un bilancio che dal punto di vista delle entrate continua ad mantenere un’aliquota Irpef non aumentata rispetto agli anni precedenti (2 per mille) senza maggiori imposte per i cittadini, in cui le tariffe restano invariate e, infine, che assicura servizi esattamente come l’anno scorso. Sono i principi generali che stanno alla base del bilancio di previsione 2014 del Comune di Udine, approvato dalla giunta comunale ieri, 22 maggio.

Un bilancio che soddisfa il sindaco del capoluogo friulano secondo cui il primo grande risultato è che in un’epoca in cui l’economia è in recessione e le difficoltà per le famiglie sono sempre maggiori a Udine tutto funziona. Per Honsell, dunque, il primo obiettivo di una pubblica amministrazione, ovvero erogare servizi ai cittadini, è stato raggiunto.

Sul tema degli investimenti, visto il patto di stabilità che limita le capacità dei Comuni a investire in opere pubbliche, palazzo D’Aronco è alla ricerca di quelli che vengono chiamati spazi finanziari di patto di stabilità, che serviranno anche a terminare opere già finanziate con i bilanci degli anni precedenti. Spazi per cui il Comune si adopererà con Regione e Governo in modo da intercettare tutte le possibilità per arrivare ad un investimento dedicato al territorio comunale più alto possibile.

Se da un lato la previsione di nuove opere nel bilancio 2014 è di poco più di 5 milioni di euro, gli spazi finanziari attualmente disponibili nelle casse di palazzo D’Aronco saranno, auspicabilmente, di circa 15 milioni. Alcune importanti gare per queste opere sono già ripartire, come ad esempio quelle per le asfaltature, e altre presto si sbloccheranno per altri lavori pubblici attesi da anni come quelli relativi all’ampliamento e ristrutturazione della scuola Fruch e della completa ristrutturazione della secondaria Ellero.

Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore comunale al Bilancio, Cinzia Del torre che porta in approvazione il suo primo bilancio previsionale in un momento difficile e con sempre minori entrate. Per l’assessore, anche a causa del patto di stabilità, se per il Comune di Udine è sempre più difficile realizzare opere, resta sempre fermo l’impegno di erogare servizi al cittadino. Per questo Del Torre assicura che il Comune continuerà a garantire tutti servizi che i cittadini di fronte a una situazione di crisi chiedono sempre allo stesso modo, se non di più. Nessuna riduzione in particolare è stata operata sui servizi sociali e sulle prestazioni alle fasce più deboli della popolazione.

Un’attenzione particolare è stata riservata alle attività imprenditoriali e commerciali a cui non viene applicata la Tasi, non viene aumentata l’Imu e, allo stesso tempo, ci sarà una riduzione di circa il 6% sulla Tariffa rifiuti (Tari). Senza contare gli sgravi Imu per le start up innovative e gli incubatori di impresa.

Grazie agli spazi finanziari concessi recentemente dalla Regione, annuncia l’assessore, e che sono pari a quasi 950 mila euro, sarà possibile finalmente procedere alla realizzazione della rotonda per la messa in sicurezza dell’incrocio tra via Cjarande e via Bariglaria, così come al completamento dell’impianto sportivo Dal Dan e della ristrutturazione della scuola Manzoni in piazza Garibaldi.

Numeri del bilancio. Il bilancio di previsione 2014 pareggia a quota 156 milioni e prevede circa 151 milioni di parte corrente e 5 milioni di investimenti in opere pubbliche.

La manovra di bilancio risente della situazione economico finanziaria generale che incide fortemente sulle disponibilità  della Regione a favore degli enti locali, sia in termini di trasferimenti, sia con riferimento al patto di stabilità. La riduzione dei trasferimenti regionali ammonta a circa € 860.000,00 (-3% rispetto al 2013).

Gli spazi finanziari relativi al saldo di competenza mista (patto di stabilità) complessivamente assegnati a favore degli enti locali ammonta a 23,5 milioni di euro contro i 115 milioni dello scorso anno: il Comune di Udine ha ricevuto spazi per circa 950.000€ contro i 6.400.000,00€ dell'anno scorso.

Il 2014 vede i Comuni impegnati nuovamente sul fronte tributario. L'introduzione della Imposta Unica Comune (IUC che è composta da Imu, Tasi e Tari) implica, oltre ad un appesantimento amministrativo, un inevitabile aggravio della pressione fiscale sui cittadini.

Alla luce di questa situazione l’amministrazione comunale ha voluto raggiungere il pareggio di bilancio evitando di incidere ulteriormente sulla leva fiscale, oltre alla Tasi, ma valutando principalmente la razionalizzazione delle spese, limitando l’impatto sulla quantità e qualità dei servizi erogati.

Il quadro generale delle entrate disponibili ha portato a quantificare le spese correnti in circa 137 milioni, comprensivi degli importi da restituire alla regione a titolo di maggior gettito Imu (17,5 milioni). In realtà la spesa, al netto di questa e altre voci straordinarie, subisce una  riduzione di circa 1,5 milioni rispetto alla previsione definitiva 2013.

Entrate e spese correnti. Le entrate correnti sono pari a circa 150 milioni a cui si aggiunge 1 milione euro di avanzo di amministrazione. La composizione delle entrate correnti evidenzia che 65,9 milioni derivano da trasferimenti (dei quali 61 milioni dalla Regione, 3,4 milioni dallo Stato, 333 milioni da organismi comunitari e 707 mila euro circa da altri enti pubblici), 53 milioni si riferiscono a entrate tributarie (Irpef, Imu, TARI, TASI ecc.) e 30 milioni a entrate extratributarie, cioè connesse alle diverse tariffe dei servizi realizzati dal Comune, come piscine, asili nido, mense scolastiche, servizi ricreativi, di pre e post accoglienza, doposcuola, concessioni cimiteriali, sponsorizzazioni e utili delle società partecipate.

Per quanto riguarda le spese, circa 137 milioni riguardano la spesa corrente a cui si aggiungono circa 14 milioni di rimborso mutui e prestiti. Su questo fronte la voce più rilevante è rappresentata dalle prestazioni di servizi, più di 55 milioni di euro. Nelle spese per i servizi troviamo quelle destinate alla gestione e al funzionamento, come ad esempio segnaletica, illuminazione, smaltimento rifiuti (oltre 30 milioni) e quelle per le svariate attività e iniziative realizzate dal Comune, tra le quali centri ricreativi estivi, attività per i giovani, iniziative culturali e turistiche (17,7 milioni). Seguono i servizi in convenzione, come musei, asili nido, piscine, impianti sportivi, servizi scolastici (7,2 milioni). Le spese per l’acquisto di beni (pulizia, cancelleria, ecc.) ammontano a circa 1,2 milioni. Un’altra voce importante di spesa è quella dei contributi alle persone e alle associazioni, che sono pari a 16,5 milioni. 

Salvaguardia degli interventi assistenziali. Proprio nel settore sociale l’amministrazione comunale punta a mantenere le attività in favore dei giovani, degli anziani e delle persone disagiate. La spesa stanziata servirà a finanziare gli asili nido (1,5 milioni), interventi in favore di minori e centri estivi (597 mila euro), progetti per giovani (314 mila euro), rette e altri interventi per gli anziani (4,1 milioni), gestione delle disabilità (2,3 milioni), interventi assistenziali (5,5 milioni).

Investimenti e piano delle opere. Il programma dei lavori pubblici tiene conto del patto di stabilità e delle conseguenti limitazioni normative in materia di ricorso al debito. Viene data priorità all'avanzamento e/o conclusione delle opere già avviate negli anni precedenti.

Il totale delle spese per investimenti ammonta, per il 2014, a 5,4 milioni di euro e riguarda principalmente interventi di manutenzione straordinaria per garantire un adeguato stato di conservazione di edifici e infrastrutture pubbliche. Complessivamente sono stati stanziati circa € 311.000,00 per interventi di sicurezza stradale, € 560.000,00 per manutenzione del patrimonio e demanio e dell’edilizia monumentale, € 165.000,00 per gli impianti sportivi.   Confermata anche l’attenzione per le scuole con uno stanziamento di circa 2,4 milioni di euro per garantire manutenzioni straordinarie e arredi degli istituti scolastici. Tra questi interventi ci sono ad esempio le ristrutturazioni delle scuole Manzoni (400.000,00) ed Ellero (1.562.000,00).

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