"Fvg Pride", arriva il no di Forza Nuova: «Dobbiamo difendere la famiglia tradizionale»

Il segretario provinciale Corso annuncia che «forte sarà l'opposizione dei forzanovisti locali a questa immorale carnevalata»

Non sono ancora stati resi noti i particolari della manifestazione - verranno rivelati domani in una conferenza stampa, alle 12 in Comune - ma l’evento “Fvg Pride”  fa già discutere parecchio. La prima voce in disaccordo con quanto previsto in città per il prossimo mese di giugno (ma ci saranno anche eventi collaterali che inizieranno già a marzo) è stata quella di Forza Italia, con il coordinatore Cecotti. Ora arrivano anche le rimostranze di Forza Nuova, per voce del segretario provinciale Federico Corso. 

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«Dobbiamo difendere la famiglia tradizionale - dice Corso -. Una coppia gay o una coppia lesbica non possono avere figli, poiché la natura vuole che la procreazione avvenga per mezzo dell’unione di sessi opposti». «Dopo i manifesti  gay e le unioni civili  - continua Corso - eravamo già agli eccessi. Cosa possono pensare i nostri bambini dinnanzi a questa più totale dissoluzione dei costumi, che educazione vuole imporre ai nostri figli questa società promiscua?». «Permettere il Gay Pride - conclude Corso - è da folli. Fin da ora, con veemenza, affermo che forte sarà l’opposizione dei forzanovisti locali a questa immorale carnevalata».

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