Forza Nuova: istituzioni distanti dalla popolazione "normale"

La protesta del movimento fuori dal palazzo della Regione

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

L' iniziativa di ieri davanti al palazzo della Regione, sede e simbolo di una politica spesso ingiusta e dei secondi fini, è stata voluta da Forza Nuova per mettere in luce ancora una volta lo spessore della linea di confine che c'è tra la popolazione "normale" e coloro che operano nelle istituzioni.

Se è vero che i politici operano in rappresentanza di un popolo, vorremmo chiedere a questi ultimi come mai (l' ultimo episodio ribadiamo ha coinvolto Alessandra Guerra) essi godono di stipendi stellari e super pensioni, per di più erogate dopo soli 15 anni di servizio?

L' appello da noi lanciato è sempre lo stesso: L'intera classe dirigente appartiene ad un panorama che viaggia su frequenze distanti anni luce dal carattere e dalle esigenze di un popolo che chiede da decenni equità e dignità sociale e lavorativa, puntualmente ignorate dai politici.

Forza Nuova fin dalla sua nascita nel 1997 si batte contro tutti i partiti e contro tutti i corrotti, dichiarandosi portavoce e portabandiera della disperazione e delle esigenze di un popolo che non può nemmeno più contare sulla quella vecchia ideologia comunista che parlava di lavoro e lavoratori, concetti che oggi ha abbandonato per concentrare tutta sé stessa su tematiche quali omosessualità ed immigrazione.

A fronte di ciò invitiamo gli udinesi, i friulani e gli italiani tutti a liberarsi dall'incantesimo oratorio e mediatico magistralmente operato dai nostri politici, e di affidarsi a quei movimenti e partiti che hanno davvero a cuore il bene della nazione.

Questo bene , per Forza Nuova, basa le sue fondamenta sulla sovranità economica, monetaria, politica, alimentare ed identitaria del paese.

TUTTI I PARTITI CONTRO IL POPOLO, FORZA NUOVA CONTRO TUTTI I PARTITI !!!

 

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