Forza Nuova: A.n.p.i. totalmente fuori dalla storia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Dopo la manifestazione sulla sicurezza organizzata in Borgo Stazione da Forza Nuova, il segretario cittadino Lorenzo Mestroni esprime il suo rammarico per la contro-manifestazione dell' associazione partigiani italiani, definendola anacronistica:" Mentre Forza Nuova manifestava per chiedere l'istituzione di un presidio fisso di polizia in Borgo Stazione, portando quindi alla luce una problematica contemporanea, in Viale 26 Luglio l'A.n.p.i. ha pensato bene di leggere lettere scritte dai partigiani e cantare i cori della resistenza, come se noi fossimo responsabili di quel che accadde durante la guerra civile 43-45. Che senso ha contrapporre alle nostre tesi contemporanee dei fatti risalenti a tempi in cui ne' Forza Nuova, ne' i suoi appartenenti esistevano? L' A.n.p.i. per di piu' parla di democrazia ( quando fa di tutto per toglierci la parola) accanto a partiti come Rifondazione Comunista, che sia nel nome che nella simbologia si rifà al comunismo, sulla cui coscienza pesano oltre 100milioni di morti". Mestroni poi ricorda che a Udine non è la prima volta che subiamo contro-manifestazioni di stampo storico a nostre manifestazione di interesse moderno:" fummo contestati dall' a.n.p.i e RC anche quando due anni fa manifestammo contro la finanza speculativa. Chi non ha capito che il manganello di oggi si chiama violenza economica, fiscal compact, debito, precariato e continua a celebrare i riti di condanna del vecchio manganello per accettare in silenzio quello nuovo, o è stupido o è in cattiva fede".

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