Piano antenne comunale: Tanzi (PDL) chiede decisioni celeri

Sulla questione, secondo il vice coordinatore vicario cittadino "troppi ritardi per i quali il territorio comunale è a tutt'oggi scoperto e senza piano antenne"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

"Basta ritardi nell'approvazione del Piano comunale antenne della telefonia mobile. Il nuovo piano è stato redatto dalla società pisana Polab e consegnato all'Amministrazione comunale ancor prima di Natale, motivo per cui riteniamo che Udine non possa più attendere ulteriori rimandi. Dopo la presentazione che avrà luogo a Palazzo d'Aronco - Sala degli Specchi il giorno 18 ore 16.00, il piano antenne deve essere subito approvato dal Consiglio comunale. Considerati tutti questi passaggi, e i 30 giorni a disposizione per le osservazioni, sollecitiamo l'Amministrazione comunale a prendere atto dell'importanza della questione e a decidere con celerità la data per la calendarizzazione, affinché arrivi già entro questo mese in Commissione territorio e ambiente. Un problema che si trascina da molti anni, per cui la richiesta di accelerare l'iter ha un suo fondamento. Oltretutto le carte parlano chiare. Il vecchio piano antenne era stato posto in regime di salvaguardia per 1anno, con delibera n. 27 del marzo 2010 ai fini di assicurare il mantenimento e l'integrità del territorio, nelle more di approvazione e revisione del piano. Quindi, scaduto il termine e senza un nuovo piano, l'Amministrazione comunale e il Catasto Arpa hanno dovuto per causa di forza maggiore autorizzare le richieste di altre 14 antenne presentate dai gestori. Il che, la nuova società incaricata si è trovata nel groppone nuove antenne e nel censire l'esistente ha dovuto ritenerli come impianti attivi, anche se, di fatto, non installate. A causa di questi ritardi il territorio comunale è a tutt'oggi scoperto e senza piano antenne, c'è il rischio reale che possa continuare a essere preda appetibile e oggetto di contesa da parte dei gestori della telefonia mobile. Concludendo sollecitiamo il sindaco Honsell e l'assessore Croattini affinché si assumano la responsabilità amministrativa di approvarlo evitando così ulteriori ritardi. Grave sarebbe far slittare di altri mesi la sua approvazione lasciandolo in eredità alla futura compagine politica, il che apparirebbe tangibile la scarsa sensibilità al problema e un gioco politico/elettorale di convenienza."

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