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Comune: chi saranno i componenti della nuova giunta?

Impazza il totonomi su chi potranno essere gli assessori che affiancheranno Furio Honsell nel suo secondo mandato. Vediamo chi sono, tra nomi nuovi e conferme dell'amministrazione precedente

Furio Honsell si prepara a iniziare il secondo mandato, e per farlo al meglio deve eleborare - c'è chi sostiene che lo farà nel giro di una settimana - la sua "squadra di governo".

Secondo quanto dichiarato dal sindaco le preferenze raccolte dai candidati al Consiglio verranno tenute in grande considerazione per comporre il nuovo esecutivo cittadino.

Da statuto gli assessori, almeno inizialmente, dovranno essere dieci. Più di qualcuno pensa che il sindaco, viste la contingenze che impongono un taglio dei costi della politica, voglia portarli a otto nel corso della legislatura, ma la base di partenza è obbligatoria.

Dando un'occhiata alla top ten dei più votati ci sono un paio di nomi già nominati ufficiosamente. Si tratta di "mister 432 preferenze", Federico Angelo Pirone di SEL, a cui andrà l'assessorato alla cultura, e di Agostino Maio del PD, in prima fila per il ruolo di vice sindaco. Maio non sembra disposto ad abbandonare il lavoro all'amministrazione dell'università, garantendo quindi un impegno limitato ed escludendo una delega "pesante".

Al terzo posto tra i beniamini dell'elettorato c'è Alessandro Venanzi, come Pirone alla seconda legislatura. Il suo impegno per vivacizzare il centro cittadino gli vale una candidatura alle Attività produttive.

Si sussurra che Honsell preveda quattro donne con sé: tra le più votate ci sono Simona Liguori, candidata per le Politiche sociali (in precedenza di Toni Corrias) e Cinzia Del Torre, che pare voglia fortemente il bilancio. Le altre due chi saranno?

Per l'urbanistica sembra che Carlo Giacomello se la giochi con l'architetto Adalberto Burelli, candidato con Innovare ma non eletto. Stesso discorso per Gabriele Giacomini, vero e proprio uomo ombra del sindaco durante la campagna elettorale: i voti raccolti dal giovane non sono stati sufficienti per garantirgli un posto a palazzo D'Aronco, ma la stima che Honsell nutre per lui è tale da renderlo "papabile". Per Giacomini si pensa al posto dell'Innovazione, occupato precedentemente da Paolo Coppola (anche lui non eletto e poi autore di una carriera amministrativa e politica di alto livello, culminata con l'elezione in Parlamento).

Per l'ambiente si vocifera di Canciani, per la viabilità è prevista una conferma dell'assessore uscente Enrico Pizza. Rimangono però diversi dubbi: ci sarà spazio anche per Antonella Nonino (undicesima tra i più votati)? Verrà coinvolto anche qualcuno di Rifondazione nonostante il basso numero di voti raccolto? In questo caso si meriterebbe un'occasione Carmelo Seracusa, molto attivo sul territorio e "campione" di preferenze nella sua lista.

Franco Della Rossa, decano dei consiglieri, cosa farà? Il Presidente del consiglio comunale? O sarà il giovane avvocato Pierenrico Scalettaris a occupare quel posto? Tra una settimana, come già scritto, avremo le idee più chiare.



 

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