Una Cividale che ... vale

Cividale: chiusura campagna elettorale del Partito Liberale Italiano

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

"Cividale fiorisce se i Cividalesi sono in salute, sicuri nelle loro case e possono guardare serenamente al futuro". E' questo l'incipit del programma elettorale per Cividale della lista del Partito Liberale Italiano, nella quale sono presenti anche candidati indipendenti provenienti dal movimento "Rivolta l'Italia".

"Ci prefiggiamo di combattere un sistema di mala politica che anziché pensare al bene comune protegge se stessa ed i sistemi di potere collegati" sostiene Michele Guastamacchia, candidato sindaco.

"A chi ci domanda da che parte ci schieriamo rispondiamo che siamo conservatori perché salvaguardiamo tradizioni, cultura e identità. Siamo riformatori quando si tratta di sviluppo, efficienza dell'Amministrazione Pubblica, Assistenza e Sanità, Istruzione e Cultura. Sosteniamo principi universali quali la tutela dei diritti delle persone, la meritocrazia, il rispetto delle regole, la difesa dei più deboli. ". Così ripetono il segretario regionale Maurizio Facchettin e il coordinatore provinciale di Trieste Manlio Sai.

"Siamo un gruppo di persone comuni, normali cittadini stanchi di assistere inermi a questo scempio, perciò abbiamo recentemente deciso di spenderci ed impegnarci in politica, per un rinnovamento della classe dirigente" aggiunge Luigi Picci, presidente udinese del Comitato Rivolta l'Italia. "La nostra non è una posizione chiusa in stile 5 Stelle, siamo disponibili a collaborare con le altre forze politiche confontando i rispettivi programmi e nell'interesse della comunità. Il vero liberale è un uomo libero, non legato a schieramenti ideologici o gruppi di potere." Pare che già il PLI attiri le simpatie di alcuni movimenti presenti nel territorio che non trovano rappresentanza nei partiti tradizionali, che sono "chiusi" e si aprono solo in occasione delle elezioni. In cerca di voti.

Per Cividale pochi punti essenziali "Il resto è normale amministrazione per un Comune e non serve specificarlo. Non si capisce perché il sindaco uscente anzichè esporre i 150 punti programmatici si sia finora soffermato soprattutto nell'elencare e lodare ciò che ha fatto la sua amministrazione durante lo scorso mandato" dice Guastamacchia e aggiunge "Non ho mai sentito un medico vantarsi di aver salvato delle vite umane, per lui dovrebbe essere normale amministrazione ".

I punti pricipali del programma?

  • Valorizzazione delle potenzialità enormi di Cividale
  • Riqualificazione del centro storico
  • Rilancio del settore turistico e dell'occupazione
  • Sanità i servizi essenziali devono essere garantiti 24h su 24 e 7 giorni su 7, anche sensibilizzando i medici di base perchè si organizzino con dei turni
  • Sicurezza
  • Valorizzazione e coinvolgimento del cittadino Cividalese, ad esempio attraverso l'istituzione di Consigli Comunali itineranti e sostenendo le Associazioni di volontariato, culturali e sportive della città ducale.

Domenica 31 Maggio si andrà al voto, turno unico senza ballottaggio. Lunedì se ne conosceranno gli esiti. Intanto questa sera alle 19:00 i candidati della lista PLI incontreranno sotenitori e cittadini interessati a conoscere il programma, presso la nota Vineria Crosato in Via Fornalis, 50 a Cividale del Friuli.

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