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Lunedì, 29 Novembre 2021
Politica

Delusione nel Pd su chiusura liste, Bolzonello: «Malumore comprensibile»

Il candidato dem alle Regionali commenta i malumori nati - soprattutto in area orlandiana - dopo la scelta fatta per i candidati alle Politiche 2018 all'interno del Partito Democratico: «Ognuno è indispensabile. Sulla partita delle regionali siamo indipendenti»

«La questione liste, è innegabile, ha creato qualche malcontento, il Partito Democratico preferisce però un confronto duro, ma aperto a differenza di chi fa finta che tutto vada per il meglio». Sergio Bolzonello, candidato del Pd alla presidenza alla Regione, aggiunge: «Se da una parte il malumore è comprensibile, dall’altro bisogna evidenziare come vi sia anche una sintesi di persone che rappresentano un livello altissimo, sia sul piano nazionale che territoriale. Non voglio fare torti a nessuno se cito Riccardo Illy, che con grande generosità ha sposato questo progetto, e Franco Iacop, che ha saputo rappresentare in questi anni e nel modo migliore il più alto livello istituzionale consiliare».

Bolzonello rimarca che: «Accanto alla proposta per il paese stiamo costruendo, in un recinto molto più largo del Partito democratico, la proposta programmatica per un Friuli Venezia Giulia che sappia coniugare le nuove sfide del lavoro, dell’autonomia e del welfare, sapendo che il vero nemico da combattere sono le diseguaglianze. Stiamo lavorando con orgoglio in un’autonomia reale da un centralismo romano che se non ben coniugato crea danni profondi. Oggi più che mai sappiamo che sulla partita delle regionali siamo indipendenti, a differenza sia del centrodestra che dei cinque stelle, che continuano a dipendere da segretari nazionali o da piattaforme gestite da società private». 

«Posso garantire - rimarca Bolzonello - che ci sarà tutto il mio impegno a difesa di chi è indotto a pensare, amaramente, che la propria esperienza politica non serva più. Invece nella partita delle regionali ognuno è indispensabile. Sono convinto che ci sia spazio per tutti e che tutti devono poter portare le proprie istanze, nella pluralità che ha sempre contraddistinto il Pd e l'intero centrosinistra. Questo nell’interesse dei nostri cittadini, che devono poter costruire con noi il futuro del Friuli Venezia Giulia» conclude.

I malumori in area orlandiana

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