Costruire futuro chiede l'intervento della soprintendenza a difesa della ex Dormisch

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Costruire Futuro ha inviato al sopraintendente ai beni culturali del FVG una richiesta di valutazione per la verifica dell’interesse culturale ex D. Lgs 42/2004 , volta all’inserimento dell’area e degli edifici ex Dormisch tra i beni tutelati dal patrimonio artistico culturale. Contestualmente sono stati informati il Sindaco on. Pietro Fontanini, l’ Assessore alla Cultura FABRIZIO CIGOLOT, l’Assessore alla Mobilità, Lavori Pubblici e Vice Sindaco LORIS MICHELINI, Tutti Presidenti di Gruppo in consiglio comunale: Lorenza Ioan (LEGA), Giovanni Barillari (FORZA ITALIA), Michele Zanolla (PROGETTO FVG), Marco Valentini (AUTONOMIA RESPONSABILE), Alessandro Venanzi (PARTITO DEMOCRATICO), Federico Angelo Pirone (PROGETTO INNOVARE) Lorenzo Patti (SIAMO UDINE) Enrico Bertossi (PRIMA UDINE) Pompea Maria Rosaria Capozzi (MOVIMENTO 5 STELLE) Mirko Bortolin (GRUPPO MISTO) Nell’ottica di un approccio pragmatico alla possibilità di risoluzione della querelle estremamente sentita dalla cittadinanza (come dimostrato dai numerosi articoli apparsi sulla stampa , nonché dalla fiorente discussione emersa dai Social media e dalle iniziative che ne sono nate) COSTRUIRE FUTURO lancia una proposta dei cittadini per i cittadini Per questa e come per altre iniziative ci siamo battuti e ci battiamo per salvaguardare il patrimonio culturale di questa città. Costruire Futuro dalla parte dei cittadini , sempre ! Di seguito il testo della mail inviata alla sopraintendenza . Spett. Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio Friuli Venezia Giulia Preg.ma Dott.ssa Simonetta Bonomi, sono Antonella Eloisa Gatta, presidente dell’Associazione politico-culturale “Costruire Futuro”, operante sul territorio udinese. Le scrivo con l’intento di sottoporre alla sua attenzione la possibilità di verificare “ex ufficio”da parte della Sovraintendenza da Lei diretta l’interesse storico-culturale , finalizzato alla tutela, del sito denominato “Area ex Dormisch”, sita in Udine tra le vie Micesio da una parte e via Bassi dall’altra. La storia della più che centenaria area produttiva ex Dormisch e il suo peculiare valore come modello di archeologia industriale, che di seguito le riassumo brevemente, è intimamente connessa con la città e profondamente radicata nella sua cultura. Udine cent’anni fa era conosciuta come la città della birra e del ghiaccio. Due colossi dell’epoca, Moretti e Dormisch, si contendevano il mercato della birra e davano lavoro a centinaia di persone. Francesco Dormisch a fine ottocento trasferisce da Resiutta ad Udine il piccolo stabilimento originariamente fondato sulle rive del torrente Resia. L’edificio di produzione in Udine risalente all’inizio del secolo scorso ancora oggi è presente nella sua struttura originaria, sebbene in stato di abbandono, e attualmente è denominato area ex Dormisch. Riconosciuto come esempio di archeologia industriale dal FAI, l’ex Dormisch è tra i siti industriali storici quello che forse ha la storia più travagliata e l’impatto maggiore sul tessuto urbano di Udine i conflitti mondiali, e segnando l’evoluzione industriale e commerciale di Udine. Negli ultimi mesi, si è riaccesa l’attenzione su questa area, con proposte di un eventuale abbattimento e seguente costruzione di un centro commerciale/supermercato. La scelta di chiederLe una valutazione e verifica dell’interesse culturale dell’area ex Dormisch finalizzata alla tutela di un bene rappresentativo di una particolare epoca e di una specifica attività produttiva è volta alla preservazione dell’immobile per la sua valenza culturale e documentaria, come testimonianza storica ed esempio significativo di archeologia industriale della realtà udinese e del Friuli.

Antonella Eloisa Gatta, presidente dell’Associazione politico-culturale “Costruire Futuro”

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