rotate-mobile
Venerdì, 27 Gennaio 2023
Migranti / Palmanova

Centro di prima accoglienza per migranti in caserme dismesse: Palmanova boccia l'idea

Sindaco e vicesindaco dicono "no" alla proposta di Di Piazza, primo cittadino di Trieste: "Non si scarichi la loro incapacità di gestire questo problema occupando qualche caserma dismessa che purtroppo ancora noi abbiamo”.

“Palmanova non è disponibile ad accogliere il centro hotspot regionale per la gestione dell’immigrazione”. Queste le parole del primo cittadino di Palmanova Giuseppe Tellini in risposta alla proposta del sindaco di Trieste Roberto Dipiazza di creare un centro di accoglienza nella cittadina friulana. A ricancarare la dose il vicesindaco Francesco Martines: “Il governo regionale di centrodestra non pensi di scaricare su un comune non allineato la loro incapacità di gestire il fenomeno migratorio. Abbiamo fatto la nostra parte per quattro anni con i progetti di accoglienza diffusa perché riteniamo ancora che questo sia il sistema più adeguato per fare integrazione". I due amministratori sottolineano che sia una proposta inaccettabile da parte del centro destra regionale che penalizzerebbe ancora di più Palmanova.  "Cinque anni fa hanno chiuso i progetti SPRAR, Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, e anche quelli di accoglienza diffusa volendo aprire cinque centri per i rimpatri, senza realizzarne alcuno. Non si scarichi la loro incapacità di gestire questo problema occupando qualche caserma dismessa che purtroppo ancora noi abbiamo”. E continua il sindaco Tellini: “Mi auguro che quella di usare Palmanova come centro di accoglienza regionale non sia la linea di Massimiliano Fedriga e della Giunta Regionale. Quando si procede a tentoni senza una idea ben precisa, nascono proposte rabberciate e non condivise, per risolvere problematiche reali ma trascurate per troppo tempo". E conclude: “Soluzioni logistiche illogiche per una struttura che non si è riusciti a mettere in piedi in cinque anni di governo regionale, dopo aver sistematicamente smontato il modello dell’accoglienza diffusa che Palmanova aveva contribuito a sostenere, ospitando e facendo lavorare volontariamente per la comunità, ben quaranta migranti”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Centro di prima accoglienza per migranti in caserme dismesse: Palmanova boccia l'idea

UdineToday è in caricamento