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Mobilità sostenibile

In avvicinamento alle elezioni comunali, la campagna elettorale a Udine si fa in bici

L'idea è di Spazio Udine, alla cui guida c'è Ivano Marchiol già promotore del Comitato Autostoppisti nato in occasione delle polemiche sulla non pedonalizzazione di Mercatovecchio

Non è certo una novità che a Udine ci sia un movimento di cittadini e cittadine decisamente interessato allo sviluppo della mobilità sostenibile in città. Un movimento nato ai tempi delle polemiche dei parcheggi che il neo sindaco di Udine Pietro Fontanini voleva riportare (e riportò) in Mercatovecchio prima di virare per l'ormai apprezzatissima pedonalizzazione, dopo un deciso sollevamento popolare. In origine fu il Comitato Autostoppisti a trascinare le proteste. Poi molte persone si unirono al "leader" Ivano Marchiol che ora, in aria di elezioni comunali, ha deciso di "cambiare marcia". Da maggio dello scorso anno, il comitato ha dato vita a un'attività civica aperta ai cittadini "per migliorare la vita di chi abita a Udine", dandole il nome di "Spazio Udine". 

Un’evoluzione rispetto all’attività del Comitato Autostoppisti, avviata per il referendum a favore della pedonalizzazione di via Mercatovecchio e che si è poi occupata di vari temi, uno su tutti quello del verde pubblico. “Spazio Udine nasce perché in città manca da almeno 20 anni un progetto organico e puntuale sull’utilizzo dello spazio urbano, tema di partenza imprescindibile per lo sviluppo di ogni ragionamento più ampio sul ruolo e sul futuro della città. Da troppo tempo si procede con micro-interventi scollegati fra loro, e spesso contradditori, che hanno fatto perdere il giusto equilibrio: le macchine sono ovunque, la città è spenta e con una qualità di vita in declino. Con le attività del Comitato Autostoppisti abbiamo provato più volte a proporre alternative solide e armoniche per una migliore gestione dello spazio urbano, non ricevendo adeguate risposte", dichiarò al tempo Ivano Marchiol.

In vista delle elezioni

Negli ultimi anni Spazio Udine si è contraddistinta per la costruzione di proposte volte a rivedere l’uso dello spazio urbano per rendere Udine bella, sostenibile e inclusiva - spiega Marchiol coordinatore di Spazio Udine - queste proposte hanno riguardato soprattutto piazze e zone strategiche del Centro Storico. Ma la nostra attività riguarda tutta la città, per questo abbiamo voluto approfondire la conoscenza dei quartieri, punti di forza insostituibili per la vivibilità della città".

Locandina giovedì 7 luglio_Spazio Udine-2

Per questo, continua "proseguiamo questo lavoro, dedicando tutta l’estate ai quartieri e lo facciamo con dei giri in bici per conoscerci e conoscere Udine ancor di più!”. La prima tappa dei “giovedì di Spazio Udine” inizia il 7 luglio con partenza alle 18.30 da Piazzale Cavedalis, di fronte alla scuola A. Zanon, per andare ai Rizzi, al Villaggio del Sole e a San Domenico. “Un’occasione per ragionare assieme su come poter rispondere ai bisogni dei cittadini partendo dai luoghi e dalle attività che ognuno di noi vive e svolge ogni giorno” osserva Marchiol.

Locandina giovedì nei quartieri_Spazio Udine-2

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