menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Bertossi attacca Fontanini su viabilità e accoglienza: "Viene meno agli impegni presi"

Le dichiarazioni del capogruppo consiliare di Prima Udine: "La Cavarzerani non solo non verrà chiusa ma darà lavoro a cooperative meridionali e non più alla nostra Croce Rossa e Fontanini se ne sta zitto?"

L'ex candidato sindaco e attuale capogruppo di "Prima Udine" accusa il primo cittadino del capoluogo friulano di non rispettare le promesse fatte in campagna elettorale e il programma presentato in Consiglio comunale. Queste le sue dichiarazioni. 

«ll sindaco Fontanini ha rinunciato, “a sua insaputa”,  allo stop all’accoglienza diffusa in città dei presunti profughi richiedenti asilo», questo l'incipit del comunicato stampa di Bertossi. «Venir meno all’unico impegno preciso che si è preso in questi mesi accampando come scusa che non era a conoscenza della proroga del progetto Aura fino al 2019 fatta dai suoi uffici in questi giorni ci fa capire molto della superficialità con cui si stanno affrontando temi decisivi per l’amministrazione della città».

Questione accoglienza

«A quasi due mesi dal suo insediamento stiamo assistendo a una confusione totale - prosegue il capogruppo di Prima Udine-, una subalternità alle decisioni del prefetto e nessuna iniziativa concreta che riduca il numero di pakistani e afghani presenti in città che continuano a bivaccare nelle aiuole e nelle aree verdi cittadini come e più di prima. La Cavarzerani non solo non verrà chiusa ma darà lavoro a cooperative meridionali e non più alla nostra Croce Rossa e Fontanini se ne sta zitto? Basta fare quattro passi in città per capire come, a fronte della solita assenza di vigili urbani, imperversino ancora venditori ambulanti e mendicanti di vario tipo».

Deleghe e viabilità

Bertossi poi prosegue su altri argomenti. «La confusione delle deleghe affidate ad assessori e consiglieri sta dando il risultato prevedibile di notizie apparse sulla stampa che dicono tutto e il contrario di tutto come ad esempio le telecamere della Ztl che l’ assessore Michelini prima ha annunciato di volere aumentare e poi, sollecitato dal consigliere al commercio, di volerle spegnere nello spazio di pochi giorni. Sempre dalla stampa apprendiamo che si vuole riaprire al traffico via Mercatovecchio per porre rimedio (non si capisce come) alla genialata (di questa giunta) di chiudere contemporaneamente via Grazzano e via Poscolle».

Programma da rispettare

«Sarebbe bene che il sindaco si attenesse al programma presentato in consiglio comunale - prosegue Bertossi -, senza innovazioni comunicate al di fuori dello stesso, rispettando prima quel poco di chiaro che vi si ritrova come la riduzione dei profughi, la fine dell’accoglienza diffusa e il ripristino di condizioni minime di decoro e sicurezza». La conclusione, infine, l'ex candidato sindaco di Prima Udine la riserva all'annunciata riapertura sperimentale di via Mercatovecchio, tema sul quale ha sposato i dubbi espressi dalla sua ex candidata, Ester Soramel (vedi post condiviso in basso). «Se finalmente arriverà qualche idea concreta sul futuro di via Mercatovecchio e della Ztl venga a discuterne in consiglio comunale, non in televisione, e troverà nel gruppo consiliare di Prima Udine un atteggiamento costruttivo». 

Auto in via Mercatovecchio, Pirone: «È la morte definitiva del centro storico»

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Anche la Croazia lancia le isole Covid free

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

UdineToday è in caricamento