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Serracchiani, «unità e armonia, fiducia e tenace solidarietà» per l'anno nuovo

Gli auguri della Presidente della Regione Debora Serracchiani e il commento sul discorso del Presidente Mattarella, che ha ricordato la figura di Giulio Regeni

«Auguro dunque, a ogni singolo cittadino, di sentirsi parte di una comunità viva e orgogliosa, che sa ritrovare i valori e la forza per un nuovo inizio. Auguro a ognuno di noi, a tutte le nostre famiglie, di andare incontro all'Anno Nuovo in questo spirito di unità e armonia, fiducia e tenace solidarietà». 

È così che la presidente della Regione e vicesegretaria Pd Debora Serracchiani ha rivolto gli auguri di buon anno, con un messaggio e un video postati su Facebook. Bisogna «andare verso un futuro migliore», «camminare il più possibile assieme, sforzandoci di superare diffidenze e interessi particolari: non è facile per nessuno ma così si raggiungono traguardi impensabili. Proviamoci» indica. 

«Abbiamo una missione collettiva da compiere, tutti assieme». «Saper ascoltare e capire sempre meglio i bisogni e le necessità dei cittadini è l'augurio che rivolgo a me stessa». Il Friuli Venezia Giulia è «una piccola regione, ma è un posto straordinario, che merita attenzione, sincero impegno e tanto amore».
   
REGENI E MATTARELLA. La presidente ha successivamente commentato il discorso del Capo dello Stato Mattarella, che ha rivolto un pensiero alla memoria di Giulio Regeni nel suo discorso di fine anno. «Il presidente Mattarella ha toccato un sentimento profondo del Paese, con le parole dedicate a Giulio Regeni e alle altre giovani vittime italiane strappate dalla violenza o da ingiuste sciagure. G‎ià in passato Mattarella aveva avuto espressioni inequivocabili per Giulio, quando aveva scandito "non vogliamo e non possiamo dimenticare la sua passione e la sua vita orribilmente spezzata". Sono segnali chiarissimi sulla posizione delle massime Istituzioni d'Italia, e devono essere tenute alte soprattutto oggi, in occasione della Giornata della Pace, che vedrà partire la marcia proprio da Trieste. Lo striscione che aprirà il corteo, dedicato a Regeni, rappresenta simbolicamente la dignità di un popolo che non è disposto a far prevalere la violenza e l'oblio sulla giustizia e sulla verità. Dietro ogni piccolo passo‎ in avanti che si fa nel caso Regeni - ha sottolineato Serracchiani - c'e' l'appello popolare scritto sullo striscione». 

ISTANBUL. «Anche sconvolti dall'orrore dell'ultima strage di Istanbul, oggi più che mai è importante ripetere in massa la richiesta di rispettare leggi e diritti, perché  - ha concluso Serracchiani -‎  significa opporsi con le potenti armi della nostra civiltà alla barbarie del caos e del terrore».

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