Mercoledì, 29 Settembre 2021
Politica

Consiglio regionale: approvati i fondi per le attività produttive

"Più di 44 milioni di euro per continuare ad attirare investimenti nella regione" afferma l'assessore Bini

L'articolo 2 dell'assestamento di bilancio regionale è stato approvato a larga maggioranza. Si tratta inoltre del primo a superare il vaglio del consiglio regionale. E sono più di 44 milioni di euro, i soldi stanziati per le attività produttive "a dimostrazione che continuiamo a lavorare affinché gli imprenditori vengano a investire in Friuli Venezia Giulia" ha chiosato Sergio Emidio Bini,  titolare della delega alle attività produttive. Ulteriori importanti risorse sono state allocate nel fondo turismo, e sono previste nuove misure "da qui a fine anno e per il 2022, in modo da rispondere a una precisa richiesta del mondo imprenditoriale. Gli indicatori economici comunque sono positivi e il Fvg in questo momento è una delle regioni più performanti d'Italia".

Sei gli emendamenti approvati dal Consiglio, tra cui quello proposto dal consigliere di opposizione Sergio Bolzonello (Pd), controfirmata dai colleghi di gruppo Cosolini e Moretti e in seguito subemendata dalla giunta, che allarga la platea dei beneficiari di incentivi all'insediamento ad alcune realtà produttive le quali, pur essendo comprese in contesti industriali, non potevano godere dei contributi. In dettaglio sono stati previsti 1 milione e 200 mila euro per il consorzio di sviluppo economico di Tolmezzo, è stato allargato l'intervento sul fondo turismo da 4 a 10,9 milioni di euro e sono previsti altri 3 milioni per i consorzi di sviluppo economico locale. Introdotta anche una semplificazione a un articolo di Sviluppo Impresa che ha fatto storcere il naso a Roberto Cosolini che ha dichiarato: "Vengono considerate appesantimenti burocratici alcune norme che riguardano la sicurezza dei cantieri" Ma Bini lo ha rassicurato: "Intendiamo solo snellire le procedure per chi realizza le opere". Gestori di spiagge, aree sportive e parchi potranno ottenere fino a 5000 euro di contributo per l'acquisto di attrezzature utili a migliorare accesso e fruizione delle loro strutture per le persone con disabilità e mobilità ridotta. Questa è la proposta, passata a larga maggioranza, che viene dalla leghista Maddalena Spagnolo - controfirmata dai colleghi di gruppo Miani, Turchet, Ghersinich e Tosolini. Via libera anche all'emendamento presentato da Mauro Di Bert e dai consiglieri di Progetto Fvg/Ar, Edy Morandini e Giuseppe Sibau, che alimenta con 1 milione e 250 mila euro il fondo per contributi ad associazioni ed enti che promuovono pratiche sportive ed escursionistiche. Di natura più tecnica gli emendamenti di Luca Boschetti e del gruppo della Lega su un articolo della legge 6 dello scorso maggio, e le variazioni tabellari proposte dalla giunta su una serie di interventi nella
zona dell'Aussa Corno.

Sono state invece respinte numerose proposte delle opposizioni firmate da Honsell, Marsilio e Bidoli del Patto per l'Autonomia.

Bocciata anche la moratoria sull'apertura di nuovi centri commerciali cara a Cristian Sergo, capogruppo M5S, che non ha
convinto la giunta. "La Corte Costituzionale di recente ha bocciato leggi simili, che cozzano contro regole nazionali e  comunitarie", ha spiegato infatti l'assessore Bini. No anche alla proposta di Franco Iacop (Pd) che avrebbe voluto mettere a disposizione un milione e mezzo per realizzare infrastrutture covid Free nelle aree che ospitano eventi dal vivo. Saranno invece trasformati in ordini del giorno gli emendamenti Pd che intendevano assegnare ulteriori risorse al fondo per l'audiovisivo e a Film Commission.

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