Ampezzo: rammarico per l'azzeramento del "bonus bebè"

L'amministrazione comunale carnica esprime il suo dissenso

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

La giunta comunale di Ampezzo, su espresso mandato del Consiglio, ha votato all'unanimità un ordine del giorno, che sarà inviato alla presidente della regione Debora Serracchiani, sulla totale contrarietà del comune di Ampezzo alla eliminazione del bonus bebè.

"In una così difficile situazione economica - afferma il sindaco Michele Benedetti -, il bonus bebè è un aiuto immediato per affrontare le numerose e non indifferenti spese che una famiglia deve affrontare alla nascita di una bambino". "L'area montagna - prosegue il sindaco - è soggetta ad un elevato grado di denatalità e la decisione di togliere questo, pur piccolo, beneficio penalizzerà ulterioriormente la situazione delle giovani famiglie che rappresentano il futuro delle nostre piccole realtà".

Un invito quindi alla Serracchiani a rivedere tale decisione perchè se confermata fa regredire il FVG sul terreno del Welfare cancellando una conquista importante e compromettendo il diritto alla maternità.

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