Festa del Friuli: un video celebra i giovani friulani nel mondo

Un viaggio che, partendo dal Friuli, porta a Parigi, New York e Los Angeles per ricordare il 3 aprile. Protagonista la bandiera friulana, la settima più antica d’Europa

Quello con la terra d'origine è un legame potente e indissolubile, di fondamentale importanza per la vita di ognuno e quando si parla di vita si intende soprattutto quella più profonda e intima.

Il luogo a cui ti senti appartenere contribuisce a renderti quello che sei e a formare la tua personalità.

Proprio per questo mantenere sempre una connessione con le proprie origini e identificarsi in una storia o comunità è molto importante. Talvolta non è fondamentale solo il luogo in cui si è nati, ma lo sono ancora di più la lingua e la cultura che quel territorio sa esprimere.

Si parla, quindi, di un legame invisibile ma molto forte che non può spezzarsi, e che per i friulani trova tangibile rappresentazione in uno dei simboli inconfondibili della loro terra che unisce tutti: la bandiera del Friuli.

Un’antica bandiera

Azzurra come il cielo terso di primavera, la bandiera del Friuli si caratterizza per l’aquila d’oro che troviamo al suo centro, fiera, come i friulani, e con le ali spiegate, testa a sinistra, rostro aperto e artigli rossi: così come ufficialmente definita e riconosciuta con la legge regionale 27 novembre 2001. L’esemplare più celebre e antico (XIV secolo) si può ammirare ancora oggi nel Museo del Duomo di Udine, ed era parte del corredo funebre del Patriarca Bertrando, assassinato da una congiura nel 1350. Tale esemplare, rende il vessillo friulano la settima bandiera più antica d’Europa.

L’amore per il Friuli: il video

Proprio a Lei, la bandiera e ai giovani friulani nel mondo, è dedicato il nuovo video con cui ARLeF - Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane - ha deciso di celebrare il 3 aprile, Fieste de Patrie dal Friûl 2021. Una clip i cui protagonisti si trovano a vivere lontani dalla terra d’origine, qualcuno per lavoro, altri perché figli di immigrati. Unico comune denominatore è l'amore per il Friuli. In ognuno degli scorci di vita quotidiana raccontati nel filmato, la bandiera c'è sempre: la ritroviamo rappresentata su una tazza donata da un padre alla figlia che vive a Parigi, usata come un mantello da un ragazzo ammaliato dal sole che tramonta sull'oceano Pacifico, a Los Angeles, ma anche sulla maglietta usata da una giovane che fa jogging prima del lavoro, a New York.

Non mancano anche le scene girate in Friuli, dove un piccolo “super furlan” è intento a giocare nel salotto di casa e un giovane si gode dall’alto di un monte uno splendido panorama. Un video breve e intenso, per la regia di Giorgio Milocco, che riesce a narrare bene l’importanza delle radici, della storia e delle relazioni familiari.

3 aprile, data fatale

Ma perché la Festa della Patria del Friuli si celebra il 3 aprile? Perché esattamente il 3 aprile 1077 venne decretata dall’Imperatore Enrico IV la nascita dello Stato patriarcale friulano, l’istituzione che riunì fino al 1420 il Friuli e molti altri territori sotto un unico governo, che raggiunse forme di organizzazione civile molto avanzate.

In quell’epoca, il Friuli era un vero e proprio Stato – denominato Patria del Friuli – con tanto di Parlamento (fra i primi in Europa) e di Costituzione, retto da un patriarca che gestiva le necessità umane e spirituali di un vasto territorio reso compatto dalla presenza della lingua friulana. Il Friuli è stato tutto questo e molto di più e la Fieste de Patrie, vuole esserne testimonianza viva, soprattutto dopo il riconoscimento ricevuto dalla Regione Friuli-Venezia Giulia, che l’ha istituzionalizzata con la L.R. n. 6 del 27 marzo 2015.

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