Balbuzie: ecco un percorso riabilitativo efficace

Balbuzie: si può superare? La risposta è sì. Ma, la tecnica, da sola, non è sufficiente. Occorre impegnarsi in un percorso di riabilitazione che permetta, nel tempo, di conservare i risultati ottenuti e renderli permanenti.

Nonostante le cause della balbuzie non siano ancora chiare, secondo gli studi più recenti condotti nell’ambito delle neuroscienze, essa sarebbe da ricondurre in un problema di corretta esecuzione e coordinazione – da parte degli organi dell’apparato fono-articolatorio – dei movimenti necessari alla produzione linguistica.

La balbuzie si configura come un problema complesso, che interessa diversi fattori della persona:

  • Linguistici, perché la balbuzie condiziona certamente la formulazione del messaggio
  • Motori, perché è legata alla coordinazione dei movimenti fono-articolatori e respiratori necessari a produrre un suono
  • Cognitivi, perché questa fatica influisce su pensieri, sulle autopercezioni e sulla consapevolezza della persona
  • Affettivi, perché colpisce sentimenti, emozioni e atteggiamenti
  • Comportamentali,  perché spesso porta a rinunciare, a non fare pur di non dover parlare.

Per superarla, è dunque necessaria una vera e propria riabilitazione che permetta di intervenire su tutti questi fattori.

Perché una riabilitazione?

La persona che balbetta deve innanzi tutto disapprendere le vecchie abitudini disfunzionali ed essere rieducata a parlare, riacquistando il controllo del proprio corpo.

Gli approcci tradizionali su basano su tecniche volte a modificare il modo in cui viene prodotto il linguaggio: allungare i suoni, rallentare l’eloquio o parlare in modo ritmico.

Queste tecniche migliorano la fluenza nel breve termine, ma i loro effetti sono difficili da conservare nel tempo e spesso esse risultano complicate da applicare al di fuori dell’ambiente terapeutico, in contesti quotidiani.

Per superare la balbuzie non è quindi sufficiente la tecnica: spesso, infatti, entrano in gioco anche componenti di natura emotiva (come ansia, frustrazione e vergogna) che rendono talvolta difficile l’applicazione della tecnica nella vita “vera”.

Il Muscarà Rehabilitation Method for Stuttering (MRM-S) , metodo utilizzato dal centro medico Vivavoce, ha come obiettivo riprendere il controllo della propria voce, agendo, non direttamente sulla modifica dei suoni, ma innanzi tutto sulla motricità della persona intera. L’oggetto del lavoro basato sul MRM-S sono i movimenti naturali che si fanno quando si parla: si lavora sulla voce naturale,  senza ricorrere all’allungamenti dei suoni o all’iperarticolazione.

Metodo MRM-S-2

Una volta ripresa la padronanza dei propri movimenti, e di conseguenza della propria voce, si lavora per riuscire ad esercitare il controllo del proprio corpo anche sotto stress, allenandosi ad affrontare e superare sia le situazioni quotidiane, sia quelle più stressanti, che chi balbetta tende di solito ad evitare (ad esempio ordinare un caffè al bar, fare una telefonata, sostenere un colloquio di lavoro o un’interrogazione).

La consapevolezza della nuova capacità di controllo acquisita porta, con il tempo, al raggiungimento di un nuovo equilibrio psico-emotivo, caratterizzato, a sua volta, da un minor livello di ansia e stress.

Questo modo di agire affonda le sue radici in una nozione da tempo acquisita nell’ambito delle neuroscienze: il nostro cervello non è statico, ma viene plasmato dalle esperienze.

E’ noto che i musicisti mostrano un aumento della materia grigia nelle regioni uditive del cervello. Ugualmente i taxisti, dovendo imparare a memoria tutte le strade e i percorsi della città, mostrano un aumento delle dimensioni dell’ippocampo (una regione cerebrale legata alla memoria a lungo termine).

Nella persona che balbetta, un allenamento intenso e costante nel tempo, può permetterle di ristabilire la corretta esecuzione e coordinazione dei movimenti necessari alla produzione linguistica.

Come detto si tratta di un percorso di riabilitazione indubbiamente non semplice ma efficace: Vivavoce, centro specializzato nella cura dei disturbi e delle difficoltà legati alla voce, al linguaggio, alla comunicazione e alla sfera psicologica ed emotivo-comportamentale, dal 2012 offre un percorso riabilitativo integrato basato sul metodo MRM-S (Muscarà Rehabilitation Method for Stuttering), metodo scientificamente dimostrato. Un metodo che segue i pazienti nel tempo, anche da remoto, affinché possano conservare e migliorare i risultati ottenuti anche nel lungo termine. Il Percorso di riabilitazione proposto è pensato infatti per aiutare la persona che balbetta a estendere i propri risultati anche al di fuori dell’ambiente terapeutico e offre, se necessario, anche un supporto di tipo psicologico, fondamentale per affrontare problemi di natura emotiva che potrebbero ostacolare il percorso terapeutico.

La storia di Massimiliano

Vivavoce propone il Percorso per la riabilitazione della balbuzie anche nella città di Udine.
Per chi interessato, il prossimo 17 luglio 2020, saranno disponibili colloqui individuali e gratuiti.

Per partecipare, senza impegno, è sufficiente contattare la loro segreteria centrale: 

Tel: 02 36692464

Cell: 334 7288188

https://vivavoceinstitute.com/

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