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Foto di Alessandro Costa

Foto di Alessandro Costa

La primavera può attendere, ondata di freddo nel weekend dell’equinozio

Aria fredda artica interesserà l’Italia per diversi giorni con rovesci di neve fino in collina, temperature sotto la media e gelate tardive anche in pianura. Apice dal weekend

La primavera può attendere: è proprio il caso di dirlo quest’anno, con i prossimi giorni che vedranno il persistere di una ondata di freddo sull’Italia. “Colpa dell’alta pressione lontana sull’Atlantico che favorisce la discesa di venti freddi direttamente dall’Artico sull’Europa e infine anche sull’Italia”, spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara.

In Italia

L’aria insolitamente fredda per il periodo interagirà con una bassa pressione sul Mediterraneo, responsabile di frequenti rovesci o anche temporali soprattutto al Centrosud, Sardegna e Sicilia. Saranno possibili anche locali grandinate ma soprattutto la neve cadrà a quote decisamente basse, anche in collina durante i rovesci più intensi. Nelle ore più fredde non esclusi fiocchi prossimi alla pianura sul medio versante Adriatico, tra Romagna, Marche e Abruzzo. Nel weekend, in cui tra l'altro cade l'equinozio di primavera, una perturbazione riporterà maltempo al Sud e parte del Centro ancora una volta con neve a quote molto basse specie sulle regioni centrali. Il Nord rimarrà più ai margini dell’azione ciclonica, ma con qualche rovescio comunque possibile, specie su Piemonte sud-occidentale, Liguria, Alpi, Prealpi e pianure del Nordest, anche in questo caso nevoso a quote molto basse”. “Questa fase fredda potrebbe essere duratura e persistere almeno anche nella prima della prossima settimana (con apice del freddo questa volta più verso il Centrosud e neve sempre a quote collinari). Un addolcimento termico potrebbe intervenire solamente a partire dal 25-26 marzo a partire dai versanti occidentali della Penisola”, concludono da 3bmeteo.com.

Friuli Venezia Giulia

Sul Nord-Est la settimana continuerà sotto l'influsso di fredde correnti di origine scandinava, con clima piuttosto freddo per il periodo, specialmente nei valori minimi: fra notte e mattino si avranno infatti diffuse gelate sulle aree alpine e localmente anche fin sulle pianure di Friuli Venezia Giulia. Il tempo si manterrà inizialmente piuttosto buono e asciutto, seppur caratterizzato da notevole variabilità, con addensamenti più probabili durante le ore pomeridiane e sui rilievi. Non escluso anche qualche occasionale fenomeno, nevoso a tratti fino a bassa quota. Weekend asciutto anche se non esente da nubi, specie nella giornata di sabato, quando i cieli saranno offuscati da diffusa nuvolosità stratiforme. Maggiori schiarite sono attese da domenica, ma in un contesto termico ancora piuttosto rigido.

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