Cos'è il fermo amministrativo dei veicoli?

Ecco una breve guida con tutto quello che c'è da sapere su questo atto

@ Immagine tratta da investireoggi.it

Il fermo amministrativo è un atto che può essere sottoscritto dalle amministrazioni o dagli enti competenti (comuni, INPS, regioni, stato, ecc) con il quale i concessionari della riscossione bloccano un bene mobile del debitore iscritto in pubblici registri, con l'obiettivo di riscuotere i crediti non pagati, come tributi o tasse (per esempio, bollo auto, ICI, IVA, ecc), oppure il mancato pagamento di multe.

Come funziona

Nel caso di mancato pagamento della cartella esattoriale entro i termini di legge, quindi, il concessionario del crediti può richiedere di disporre il fermo amministrativo dei veicoli intestati al debitore. Questo avviene tramite l'iscrizione del provvedimento nel Pubblico Registro Automobilistico (PRA). Dopo questa iscrizione, la disponiblità del veicolo sarò limitata fino a quando il debitore non abbia saldato tutti i debiti e provveda alla cancellazione del fermo al PRA.

Il veicolo

Durante un fermo amministrativo, il veicolo non potrà circolare (pena una sanzione); non potrà essere radiato dal PRA (quindi non può essere demolito o esportato); nel caso in cui venga venduto, con un atto di data successiva al fermo, non potrà circolare e non potrà essere radiato dal PRA. Se il debitore non paga, inoltre, il concessionario potrà richiedere la vendita forzata del veicolo.

Come cancellare il fermo

Per la cancellazione del fermo amministrativo occorre recarsi in un qualsiasi ufficio provinciale del PRA con questi documenti:

  • provvedimento di revoca in originale rilasciato dal concessionario dopo aver saldato il debito, contenente i dati del veicolo, del debitore e l'importo del credito.
  • Certificato di proprietà (CdP) o il Certificato di Proprietà Digitale (CDPD) del veicolo, sul cui retro compilare la nota di richiesta, o il foglio complementare.
  • Modello NP-3, solo se non si utilizza il CdP o il CDPD come nota di richiesta.

Inoltre, saranno da versare questi importi al PRA per la cancellazione del fermo amministrativo: imposta di bollo da 32 euro (se si utilizza il resto del Cdp o il CDPD) oppure 48 euro (se si utilizza il modello NP-3). Se l'esito sarà positivo, verrà cancellato il fermo amministrativo e verrà rilasciato il nuovo Certificato di Proprietà Digitale.

Come verificare il fermo

Per verificare se un veicolo è stato soggetto a un fermo amministrativo, è possibile richieste una visura della targa del veicolo agli uffici provinciale ACI (PRA) per un costo di 6 euro o tramite il servizio online, o presentandosi di persona a una delegazione ACI, oppure in uno studio di consulenza automobilistica.

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