Giovedì, 13 Maggio 2021
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Come si registra un marchio?

Ecco tutte le informazioni su come poter registrare un marchio in Italia

@ Immagine tratta da sagliettibianco.com

Registrare un marchio non è un'operazione veloce, ma richiede diverse attenzioni e diversi passaggi, da seguire scrupolosamente.

Cosa fare prima

Prima di presentare domanda per registrare un nuovo marchio, è opportuno essere a conoscenza di alcune regole generali:

  • assicurarsi che il marchio sia conforme alle prescrizioni di legge;
  • verificare che il marchio non abbia nessuna connotazione negativa, non solo in Italia;
  • controllare che l'indirizzo internet sia ancora libero;
  • il marchio dovrebbe essere facile da leggere, scrivere e memorizzare, oltre che facile da pubblicizzare;
  • verificare che non sia identico o simile a marchi già registrati;
  • infine, individuare le classi di appartenenza dei prodotti e dei servizi nei quali il marchio rientra. Per far ciò si può utilizzare il Sistema internazionale di classificazione dei marchi.

Registrare un marchio

Per registrare un marchio, bisogna compilare la domanda di registrazione, che deve essere redatta su un apposito modulo e depositata in una qualsiasi Camera di Commercio. In alternativa, la domanda può essere inviata per posta all'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi - Divisione VIII - via Molise, 19 Roma a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno.

La domanda

La domanda di registrazione deve contenere: il modulo in originale e due copie (sull'originale va apposta una marca da bollo da 16 euro); l'attestazione del versamento all'Agenzia delle Entrate - Centro Operativo di Pescara da effettuarsi esclusivamente attraverso l'utilizzo del modello F24, rilasciato dalla CCAA all'atto del deposito, oppure deve essere eseguito prima del deposito della domanda (solo deposito postale); ricevuta del pagamento su c/c postale dei diritti di segreteria alla Camera di  Commercio presso cui si effettua il deposito; lettera d’incarico, atto di procura o dichiarazione di riferimento a procura generale (eventuale); documento di priorità (eventuale); atto di delega (eventuale).

L'esame

Prima della effettiva registrazione del marchio, ci sono diverse fasi:

  • la prima è chiamata Ricevibilità, dove l'ufficio fa dei controlli preliminari;
  • poi, c'è l'Esame formale, in cui si controlla se la domanda contiene quanto previsto dalla legge;
  • segue un Esame tecnico;
  • poi, la Pubblicazione. La domanda viene riportata nel Collettivo dei Brevetti, pubblicato dall'UIBM con cadenza mensile;
  • Osservazioni, che possono essere inviate all'ufficio da qualsiasi interessato;
  • L'Opposizione amministrativa, invece, prevede la possibilità di opporsi alla registrazione del marchio entro tre mesi della sua pubblicazione;
  • Registrazione, per cui il marchio viene registrato e viene emesso un certificato di registrazione.

Generalmente, trascorrono oltre sei mesi tra il momento di presentazione della domande e l'emissione del certificato di registrazione del marchio.

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