Genitori separati: mercoledì 12 il bando per gli alloggi comunali

Il Comune ha messo a disposizione 650.000 euro per la realizzazione di quattro appartamenti destinati a ospitare fino a otto persone. Il termine per presentare le domande scade il 12 ottobre

Sarà aperto dal 12 settembre all’11 ottobre il bando relativo al progetto “Casa dei genitori separati – Sidecar” (Separati in difficoltà economiche e in crisi abitativa e relazionale), con il quale saranno assegnati gli otto posti disponibili nei quattro alloggi di via della Faula destinati ai genitori separati che si trovano ad affrontare una situazione di emergenza abitativa. “Si tratta del primo progetto di questo tipo attivato da una amministrazione locale in regione – sottolinea l’assessore alla Salute e all’Equità sociale Antonio Corrias –. Un’iniziativa che ha lo scopo di sostenere il diritto abitativo dei genitori che, a seguito di separazione consensuale o giudiziale o di interruzione della convivenza more uxorio, vengano a trovarsi in una grave condizione di precarietà economica ed abitativa, da cui derivano rischi di ulteriore deterioramento delle relazioni tra gli ex conviventi o anche tra questi e i figli”.

Con un investimento da circa 650 mila euro il Comune ha realizzato e messo a disposizione quattro appartamenti, attrezzati per ospitare fino ad otto genitori separati e composti da ingresso/disimpegno, soggiorno, cucina, due camere doppie e bagno, terrazza, vano scale comune, vano accessorio esterno, per un metratura complessiva di circa 60 metri quadrati. Ogni abitazione sarà utilizzata in convivenza da due genitori, ciascuno dei quali avrà a propria disposizione una camera da letto con due posti letto per garantire la possibilità di ospitare, nei fine settimana o quando stabilito dal giudice, il proprio figlio. Gli appartamenti verranno forniti con i contratti di utenza luce, gas, acqua e servizio di gestione calore già intestati a carico del Comune di Udine.

L'INAUGURAZIONE DEGLI ALLOGGI MESSI A DISPOSIZIONE

Il progetto è stato condiviso con i rappresentanti delle associazioni operanti nell’ambito del sostegno ai genitori separati, quali la LaDDeS Family F.V.G. ONLUS, l’associazione Genitori Separati Insieme per i figli Onlus (Gesif), l’associazione Mamme e papà separati. “Molto importante sarà il supporto fornito dalle associazioni dei genitori separati – spiega Corrias –, che supporteranno l’amministrazione nel percorso di accompagnamento del genitore finalizzato alla promozione dell’emancipazione individuale e familiare nonché di educazione alla bigenitorialità”.

Possono presentare domanda i genitori legalmente sposati residenti nel comune di Udine e in possesso di provvedimento di separazione consensuale / giudiziale emesso dal Tribunale oppure di richiesta di separazione depositata presso gli uffici giudiziari, privi di adeguata sistemazione abitativa, e con uno o più figli minori (o maggiorenni non economicamente indipendenti). Il bando è aperto anche alle coppie di fatto (i cosiddetti conviventi more uxorio), che abbiano interrotto la convivenza e siano in possesso di un decreto del Tribunale per i minorenni relativo all’affido dei minori o abbiano comunque avviato, presso il suddetto Tribunale, idoneo procedimento relativo alla disciplina dell’affidamento. Per accedere al beneficio è necessario inoltre avere un indicatore Isee non superiore a 16.420 euro e un reddito annuo netto (tolte le quote di mantenimento destinate ai figli e all’ex coniuge/convivente, gli importi relativi all’eventuale mutuo della casa coniugale ed eventuali altri oneri collegati) sufficiente a garantire l’autosostentamento.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Gli assegnatari dovranno corrispondere al Comune un contributo mensile – di 100, 150 o 200 euro in base al reddito netto residuo – a titolo di rimborso per l’utilizzo dell’unità abitativa e delle relative utenze. Se le domande ricevute supereranno il numero di posti disponibili gli uffici comunali stileranno una graduatoria sulla base del reddito e delle condizioni soggettive dei richiedenti. Gli alloggi saranno concessi per 12 mesi (con eventuale proroga di un ulteriore anno), durante i quali l’assegnatario di impegnerà a seguire un percorso di accompagnamento finalizzato all’uscita dalla situazione di emergenza e al ripristino della propria autonomia abitativa. A partire da domani 12 settembre i moduli per la presentazione della domanda saranno disponibili sul sito www.comune.udine.it e presso l’ufficio informazioni del Servizio Servizi Sociali, in viale Duodo 77, negli orari di apertura al pubblico (dal lunedì al venerdì dalle 8.45 alle 12.15, il lunedì e giovedì anche dalle 15.15 alle 16.45). Gli interessati potranno presentare domanda entro l’11 ottobre consegnando la documentazione secondo le modalità previste dal bando.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • È finalmente cassa integrazione, l'Inps dice ok ai pagamenti

  • La Croazia taglia fuori gli italiani: turisti solo da 10 paesi europei

  • L'Austria non apre all'Italia, Fedriga: "Distrutta qualsiasi regola europea"

  • Spiagge, nuova ordinanza in arrivo: ecco cosa deciderà

  • Trovato morto nel suo letto a 26 anni, era nativo di Latisana

  • Finestrini sfondati: "Le forze dell'ordine si occupino di quello per cui le paghiamo, non di multe ai locali"

Torna su
UdineToday è in caricamento