Raccolta dei rifiuti in Carnia: la gestione passa ad A&T 2000

Decisione all’insegna della continuità e della lunga collaborazione con la Comunità della Carnia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Dal 1° gennaio 2021 A&T 2000 S.p.A. è subentrata all’UTI - Unione Territoriale Intercomunale della Carnia, ora Comunità di Montagna della Carnia, nella gestione del servizio rifiuti nei 28 Comuni del territorio carnico. Una decisione condivisa e fatta propria da tutti i 28 Comuni della Carnia che, nel corso del mese di dicembre, in maniera coordinata, hanno deliberato l’ingresso nella compagine societaria di A&T 2000 S.p.A.. Si tratta di un passaggio importante che arriva al termine di un lungo periodo di proficua collaborazione tra A&T 2000 e l’UTI della Carnia, iniziata con il supporto fornito nella messa a punto del modello di raccolta “porta a porta” nel territorio carnico e proseguita con la fruizione da parte dell’Ente montano degli impianti della società per il recupero della carta, della plastica, del vetro e dell’organico umido raccolti. Nel 2019, in base a quanto stabilito dall’Assemblea Regionale d’Ambito di AUSIR (Autorità Unica per i Servizi Idrici e i Rifiuti) e sotto la regia dell’Autorità stessa, era iniziato l’iter per scegliere a quale tra le tre società interamente pubbliche operanti nel settore rifiuti e indicate da AUSIR dovesse essere affidato in house il servizio rifiuti nel territorio carnico, a partire dal 1° gennaio 2021. L’UTI Carnia aveva così indetto un’indagine esplorativa per agevolare i Comuni nell’individuare, per l’intero comprensorio, un’unica società della quale acquisire quote partecipative, così da permettere all’AUSIR di procedere all’affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani fino al 2035. Una Commissione qualificata, incaricata dell’analisi delle proposte pervenute dai due partecipanti A&T 2000 e NET, aveva dichiarato migliore quella di A&T 2000, valutazione poi dunque confermata da tutti i 28 Comuni della Carnia attraverso le deliberazioni dei rispettivi Consigli Comunali di dicembre. Si segnala che, avverso questa procedura, la NET aveva presentato un primo ricorso al TAR, che era stato giudicato inammissibile, e più recentemente anche al Consiglio di Stato, che lo ha definitivamente respinto. Per finalizzare il subentro nella gestione a partire dal 1° gennaio 2021, garantendo continuità al servizio pubblico essenziale quale è la raccolta dei rifiuti, il Coordinamento dei Soci per il controllo analogo congiunto e l’Assemblea dei Soci di A&T 2000, con il supporto del Consiglio di Amministrazione, hanno posto in essere una serie di adempimenti per consentire sia ai Comuni della Carnia di divenire Soci sia all’AUSIR di poter disporre degli elementi necessari per procedere con l’affidamento del servizio. Infatti, a dicembre è stato deliberato il gradimento all’ingresso dei Comuni della Carnia nella compagine societaria di A&T 2000 S.p.A. e una prima tranche di aumento di capitale che desse la possibilità ai 28 Comuni di acquistare azioni. Dopo questo primo passaggio tecnico, ora inizierà un percorso di collaborazione tra i Soci, storici e nuovi, nell’ambito del Controllo Analogo per giungere alla stipula di patti parasociali e ad un aumento definitivo di capitale con il fine di garantire un’equa rappresentatività di tutti i Soci e territori serviti. A&T 2000, fino a tutto il 2020, ha infatti gestito il servizio rifiuti in 51 Comuni del Medio Friuli, del Friuli Collinare, dell’area del Gemonese e del Canal del Ferro e a San Dorligo della Valle-Dolina (ex provincia di Trieste). Da gennaio 2021, con l’ingresso dei Comuni della Carnia, la società è diventata il primo gestore dei rifiuti del Friuli Venezia Giulia per estensione territoriale e per numero di Comuni serviti, ben 79, raggruppando dunque in sé diversi territori della Regione, che vanno da Sappada-Plodn a San Dorligo della Valle-Dolina, a cui si impegna a garantire in modo paritario un servizio di elevata qualità che tenga conto delle peculiarità territoriali e consenta lo sviluppo sostenibile del territorio. A&T 2000 metterà a disposizione dei nuovi Soci della Carnia la propria esperienza e le proprie strutture. In questi anni, infatti, la società ha introdotto nei Comuni serviti dei sistemi innovativi di raccolta differenziata, in particolare la “raccolta porta a porta controllata”, ottenendo risultati di eccellenza per quanto riguarda la qualità dei rifiuti raccolti e il loro effettivo avvio a riciclo, oltre ad una significativa riduzione dei rifiuti indifferenziati destinati agli inceneritori e alle discariche, e garantendo nel contempo il contenimento dei costi del servizio. Inizialmente il servizio in Carnia, svolto in quasi tutti i Comuni con il sistema di raccolta porta a porta, non subirà variazioni. Successivamente, di comune accordo con i Comuni, verranno introdotte alcune migliorie per riorganizzare e ottimizzare il servizio e renderlo sempre più efficiente. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Luciano Aita, insieme al Vice Presidente Gianpaolo Graberi, esprime «orgoglio ed entusiasmo riguardo alla scelta dei Comuni della Carnia nei confronti della società. Siamo convinti di riuscire a portare anche nel territorio carnico i benefici ambientali già ottenuti nel nostro bacino, dando continuità e completamento al percorso di collaborazione già avviato diversi anni fa. Un sentito ringraziamento va pertanto ai 28 Comuni carnici per la preferenza accordata nei nostri confronti, oltre che ai Soci storici per la proficua collaborazione che hanno assicurato in questo momento così importante per la storia di A&T 2000». In rappresentanza dei Comuni della Carnia, il Sindaco di Tolmezzo Francesco Brollo, Presidente dell'Unione della Carnia, dichiara che «L'ingresso di tutti e 28 i comuni della Carnia in A&T 2000 rappresenta da un lato una scelta forte, in linea con la storia comunitaria del nostro territorio montano, che sul servizio rifiuti predilige una coerenza territoriale, dall'altro trae il presupposto originario di un percorso normativo che impediva alla Comunità di Montagna di continuare ad essere gestore del servizio. Ciò detto, entriamo in A&T 2000 in un periodo storico che fa dell'attenzione all'ambiente e della sostenibilità i principi cardine di ogni politica europea, dal grande fino alla più piccola realtà, in ciò siamo convinti che lavoreremo assieme alle altre amministrazioni socie e alla società - che ricordiamo è interamente pubblica - per fornire ai cittadini della Carnia un servizio che risponda sempre meglio alle necessità della montagna, che possiede caratteristiche proprie. In questo le caratteristiche di A&T 2000 forniscono ottimi presupposti di partenza».

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