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Domenica, 3 Luglio 2022
Mobilità sostenibile / Centro / Via Mercatovecchio

Caos ciclovia Alpe Adria in città, Venanzi: "Non si capisce dove passa e non c'è nulla per i cicloturisti"

Il capogruppo dem in consiglio comunale invita a un momento di riflessione sulla vocazione turistica della città

"Dove passa la Ciclovia Alpe Adria Fvg1 che attraversa Udine?". A chiederselo è il capogruppo del Partito democratico in consiglio comunale, Alessandro Venanzi. Il consigliere dem riflette sulla mancanza di chiarezza che avvolge il percorso, tornato a essere molto frequentato dai cicloturisti, in particolare tra quelli dell'area germanofona, dopo i due anni di "traffico limitato" a causa della diffusione della pandemia da Covid19. "Tanti di noi non sanno dove passi la Fvg1 – sottolinea Venanzi – e per i turisti è ancora più difficile da scoprire. Un peccato, visto che la bella stagione è un’occasione preziosa per l’economia della città, per non parlare del fatto che via Mercatovecchio (dove, sulla carta dovrebbe scorrere il tracciato ndr) è pedonale". "È il momento  – riflette Venanzi – di fare una riflessione profonda sul rapporto di Udine con il turismo e la mobilità sostenibile. Si tratta di un'opportunità per aprire una riflessione sulla nostra vocazione turistica in generale". 

Le lacune

Per Venanzi sono parecchi i difetti di quella che dovrebbe essere la principale via ciclabile della città, non esclusivamente strutturali. "Ci sono solo informazioni sbagliate, non esiste una segnaletica adeguata, ma mancano soprattutto un indirizzo chiaro e una scelta decisionale al riguardo. La giunta, con il passaggio in via Mercatovecchio, sembra mettere contro pedoni e ciclisti, costretti a condividere lo stesso spazio, alimentando un conflitto senza senso. Sembra siano tutelate solo le automobili". L'obiettivo, per Venanzi, è quello di valorizzare il percorso, in modo che i cicloturisti godano della città e non sia solo un punto (agevole) di passaggio. "Quando ero assessore avevo fatto realizzare le prime due stazioni di cicloturismo in città, in  piazzetta del Pozzo e ai Rizzi. Ora bisognerbbe andare sempre di più verso quella strada. Mancano indicazioni su cosa fare, cosa vedere. Se ti ferma un tedesco e ti chiede dove può andare a Udine che cosa gli dici? Non può essere tutto demandato al buon cuore dei passanti". 

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