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10 mila nuovi alberi hanno riempito Udine in 8 anni

I numeri emergono dagli uffici comunali nel periodo compreso dal 2007 al 2015. I tecnici del Verde Pubblico decidono di volta in volta come e se salvare le essenze malate

A Udine ogni grande albero che viene abbattuto perché malato, non solo viene sostituito con uno nuovo, ma il saldo risulta positivo con oltre il 30% di nuovi alberi in più. E questo solo se si considerano le piante a grande fusto, perché se si prendono anche quelli che vengono chiamati “astoni forestali”, ovvero i piccoli alberi, ma di essenze di alto fusto, messi a dimora per il rimboschimento di aree anche residenziali, i numeri evidenziano come il capoluogo friulano sia quanto mai una città alberata.

Il dato, proprio nei giorni in cui gli operai del Verde Pubblico sono al lavoro per l'abbattimento di alcune piante malate, e quindi pericolose per l'incolumità dei cittadini, emergono proprio dagli uffici del Comune che hanno contato uno per uno gli alberi piantati e quelli abbattuti dal 2007 al 2015. In 8 anni gli abbattimenti di alberi di proprietà comunale sono stati in totale 2.468 (274 all’anno) a fronte di 3.344 nuovi alberi piantati (371 all’anno). A questi, poi, si sono aggiunti 7.506 astoni forestali, piccoli alberi di 1-2 anni, ma di essenze ad alto fusto piantati in diverse aree verdi della città. Il che vuol dire che a Udine in pochi anni sono stati piantate oltre 10 mila essenze arboree.

“Ognuno degli alberi del Comune – commenta l'assessore alla Mobilità e Ambiente, Enrico Pizza – è seguito puntualmente dai tecnici del verde pubblico e si interviene per l'abbattimento solo in caso di malattia, problemi di staticità o quando causano danni a proprietà private. Questo significa che in alcuni casi, se possibile, si interviene solo con una potatura drastica pur di salvarlo.  In altri casi, invece – prosegue –, si è dovuto optare per l'abbattimento visto che le essenze arboree erano gravemente malate, come i due pioppi di viale San Daniele abbattuti oggi, o i due alberi in via Gorghi davanti all'ex cinema Odeon”.

I tecnici comunali che sovrintendono alla manutenzione degli alberi - fanno sapere dal Comune di Udine - sono chiamati a prendere decisioni, condivise con l'assessore all'Ambiente, e di volta in volta devono valutare opportunità ed intensità delle potature, pericolosità di “soggetti arborei” e necessità o meno di effettuare abbattimenti, così come di mantenere in vita alberi gravemente danneggiati da fattori eterni (maltempo, urti provocati da autoveicoli o semplicemente diventati troppo alti per lo spazio concesso loro decenni fa) ed endogeni (insorgenza, sviluppo e diffusione all’interno dei tessuti legnosi di malattie che provocano carie e quindi indebolimenti della struttura di sostegno dell’intera pianta).

“La scelta – spiega ancora Pizza – potrà non sempre essere condivisibile, ma mai effettuata con leggerezza e senza aver approfondito e valutato tutti i pro e i contro dell’azione che si vuole intraprendere, fermo restando che l'incolumità delle persone viene sempre prima di tutto”.

 

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