Università, nasce il dottorato multi impresa con Fondazione Friuli e Confindustria

L’iniziativa crea consorzi di aziende interessate ad approfondire una tematica comune  

Il dottorato di ricerca dell’Università di Udine punta a diventare multi-impresa grazie ad un innovativo progetto in cui saranno le aziende a sostenere la ricerca scientifica nell’ambito di un dottorato di ricerca con l’obiettivo di approfondire e aggiornarsi su una tematica di interesse comune, ad esempio Industry 4.0, su cui l’ateneo attiverà una borsa di dottorato. Il progetto, nato all’interno del Punto Impresa dell’ateneo friulano, sarà presentato nel dettaglio venerdì 29 marzo nella sede di Confindustria Udine a Palazzo Torriani alle 10 alla presenza di Dino Feragotto, vice presidente con delega all’innovazione di Confindustria Udine, Marco Sartor, delegato del Rettore dell’Università di Udine e i coodinatori dei corsi di dottorato dell’Ateneo.

Il funzionamento

Come funzionerà concretamente l’iniziativa? Ogni azienda contribuirà con un’erogazione liberale di almeno 2.500 euro all’anno, per tre anni. Al raggiungimento di un numero sufficiente di adesioni, l’università attiva una borsa di dottorato di ricerca sulla tematica. Il progetto prevede anche l’organizzazione di incontri almeno semestrali per aggiornare l’azienda sull’avanzamento delle ricerche e per stimolare una dialettica costante con il mondo imprenditoriale. Le erogazioni liberali effettuate dalle imprese in favore dell’ateneo destinate alla ricerca scientifica sono deducibili dal reddito d’impresa. “È la prima volta - sottolinea Sartor - che nella storia dell’Università di Udine si propone un dottorato condiviso dalle imprese, un passo concreto per fare sistema nel territorio”.

Le aziende

Il coinvolgimento attivo delle aziende all’interno di un progetto universitario mira ad alimentare un network che coinvolge tutte le imprese interessate alla medesima tematica, mette in contatto con giovani studiosi altamente qualificati e può portare ulteriori opportunità future, come ad esempio la partecipazione a progetti congiunti su bandi europei. La tempistica per la realizzazione del progetto è già stata definita. Entro la fine del mese di aprile le aziende dovranno comunciare all’università la loro intenzione di effettuare un’erogazione liberale in favore dell’attività di ricerca da svolgersi nell’ambito del dottorato. Da maggio ad ottobre l’ateneo attiverà le borse di dottorato che hanno ottenuto adeguata copertura e svolgerà la procedura di selezione dei candidati. A novembre l’università avvierà l’attività di ricerca scientifica oggetto del dottorato finanziato con le erogazioni liberali delle aziende. “Siamo soddisfatti – fa sapere Feragotto - di aver contribuito a dare vita a un progetto così innovativo e inclusivo, un progetto nato dal confronto attivo a tutti i livelli tra Confindustria Udine e ateneo friulano”.

Multi impresa

La proposta del dottorato multi-impresa rientra nell’ambito del Progetto Condiviso, avviato tra l’Università di Udine e la Fondazione Friuli, che connette le iniziative di impegno comune a supporto del territorio. “La Fondazione ha recentemente rinnovato l’impegno con l’Università – ricorda Giuseppe Morandini, presidente della Fondazione Friuli -, identificando alcune azioni prioritarie che godranno di un marchio distintivo: Progetto Condiviso – Università di Udine e Fondazione Friuli”.

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