Quando accettare un 18?

Tutti i motivi per accettare o meno un 18 all'università e i casi in cui conviene

@ Immagine tratta da laureaonlineingegneria.it

18 su 30 rappresenta il voto minimo per poter passare un esame universitario ed è visto in modo molto diverso dagli studenti: per alcuni, rappresenta un traguardo, per altri una sconfitta personale. Il 18, infatti, può rovinare la propria media, oppure può rappresentare la salvezza dopo tante ore passate sui libri.

Il voto

Chi studia molto e ci tiene a mantenere una buona media, di solito è portato a rifiutare il 18 e a ripetere l'esame nella stessa sessione o in una sessione diversa, sperando di ottenere una valutazione migliore. Tanti altri, invece, prendono e portano a casa il voto, senza prestare troppa attenzione alla media.

Quando accettare un 18?

Ecco i casi in cui conviene accettare questo voto:

  • primo esame: se si stanno affrontando i primissimi esami all'università, la media non rappresenta un vero e proprio problema, e un 18 può essere accettato. Partire subito bene all'università, infatti, non è così semplice, e ci vuole un po' di tempo per poter ingranare e mettere in pratica il proprio metodo di studio.
  • Ultimo esame: al contrario, se manca solo un esame alla tesi, perché rifiutare anche un 18? Rifiutare, infatti, prevede lo slittamento della data di laurea, oppure dover studiare per l'esame oltre a scrivere la tesi in contemporanea. Questo, soprattutto, se si ha la necessità di finire l'università nel minor tempo possibile.
  • Esame difficile: se la materia è difficile, e magari il docente è insidioso, sarebbe meglio accettare il voto. Questo, però, non vale se la materia è molto importante per il corso di laurea scelto.
  • Crediti: alcuni esami inseriti a libretto sono propedeutici, e quindi, se non si passano, bloccano tutti gli altri esami. In questo caso, per non far passare troppo tempo, è meglio accettare il 18 e cercare di risollevare la media prendendo bei voti in altri esami.
  • Fuori corso: rifiutare un esame significa dover ristudiare e aspettare un'altra sessione, oppure togliere spazio e tempo ad altri esami. Il tempo, di conseguenza, scorre e in un attimo ci si può ritrovare studenti fuori corso, con tasse universitarie più alte.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Aziende tecnologiche in cerca di personale, studenti a scuola di cittadinanza digitale

Torna su
UdineToday è in caricamento