Primo anno di università: cosa fare e cosa aspettarsi

Una breve guida per capire com'è realmente la vita da matricola e cosa fare il primo giorno di università (senza ansia)

@ Immagine tratta da deabyday.tv

I "primi giorni" mettono sempre un po' di ansia e agitazione. Magari non fanno dormire la notte, oppure lo stomaco si contorce a tal punto che non si sente più la fame. Ma quando si capisce che tutto può essere affrontato, tutte queste brutte sensazioni spariscono, e si lascia spazio solo a una nuova bella esperienza nella propria vita. L'università, infatti, anche se è costellata da esami da fare, progetti da portare a termine e ore dedicate allo studio, è anche uno dei periodi più belli della vita, a metà tra l'essere ragazzi e diventare adulti.

Il primo giorno di università

Essere una matricola non è poi così brutto. Certo, si entra in un mondo di cui non si era a conoscenza, anche perché l'università è molto diversa rispetto alle superiori. Il primo periodo, diciamo circa uno o due mesi, è considerato la fase di assestamento, in cui si capisce bene cosa fare, dove andare, a chi rivolgersi e come funziona tutto questo sistema nuovo. Una volta abituati, però, tutto sarà molto più facile e automatico. Poi, ci saranno i primi esami da preparare e superare. Lo studio è molto diverso rispetto a quello delle scuole superiori, l'importante, quindi, è trovare un proprio metodo e rimboccarsi le maniche, perché i risultati non arrivano da soli.

Cose da fare

Sia durante il primo periodo di università, sia nelle settimane precedenti, è bene portare a termine alcune cose. Ecco alcuni consigli:

  • segreteria. E' bene capire, prima di iscriversi alla facoltà scelta, quali siano i documenti da portare e di cui abbiamo bisogno. Inoltre, capire se l'iscrizione può essere fatta anche online, comodamente da casa, oppure bisogna presentarsi di persona. Ancora, cercare informazioni su convezioni, borse di studio, riduzioni, ecc. E' importante, quindi, capire dove si trovano i vari uffici dell'università che potrebbero tornare utili, come la segreteria, diritto allo studio, ma anche le biblioteche e le aule studio, oltre alle mense.
  • Casa. Se si è studenti fuori sede, è molto importante trovare una casa che sia adatta alle esigenze e ai bisogni personali (e che non costi un patrimonio). Gli annunci possono essere trovati nei vari siti web, come Subito, oppure sulla bacheca fisica appesa all'università. Bisogna far attenzione, comunque, a chiedere bene quali siano i costi, quali bollette non sono coperte dall'affitto e il tipo di contratto. Inoltre, conoscere i futuri coinquilini il prima possibile.
  • Università. Al fine di non arrivare il primo giorno di università correndo per strada o perdendosi, è meglio imparare il percorso da fare qualche giorno prima dell'inizio delle lezioni, in modo da arrivare preparati al primo giorno. Inoltre, si può capire in anticipo dove si trovano le aule, i bagni, gli uffici, gli spazi comuni, ecc.
  • Lezioni. Seguire le lezioni è molto importante, perché consente di migliorare lo studio della materia, chiedere informazioni e spiegazioni al professore e di non dover affrontare una materia nuova da soli. Inoltre, è una buona occasione per fare nuove amicizie. E' bene, quindi, segnarsi le aule e i vari orari di lezione.
  • Fare nuove amicizie. Anche se per alcuni non è affatto facile, fare nuove amicizie all'università è fondamentale se si vuole avere un po' di vita sociale e non passare i tre o i cinque anni solo sui libri. Un buon primo passo è scambiarsi informazioni, impressioni e opinioni, o magari chiedere aiuto con lo studio o con gli appunti.

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