Come affrontare il periodo della tesi di laurea

Ecco alcuni trucchi e consigli per scrivere la tesi con tranquillità e rispettare le tempistiche

@ Immagine tratta da sostudenti.it

Quando ci si ritrova a scrivere la tesi triennale o magistrale, si capisce che si sta attraversando il periodo forse più stressante di tutto il corso di laurea. Non solo per quanto riguarda il giorno della discussione, ma soprattutto per la tensione e le preoccupazioni che derivano dal fatto di dover scrivere qualcosa di nuovo, che sia la giusta e degna conclusione degli anni passati all'università.

Cosa fare prima

Prima di iniziare a scrivere la tesi, e quindi scegliere l'argomento da portare, è bene pensare all'esame che più ci è piaciuto durante il corso di laurea. In questo modo, tutto il lavoro di ricerca che verrà dopo risulterà meno stressante e pesante. Il passo successivo, è scegliere se la tesi sarà compilativa o sperimentale. Di solito, durante la triennale si sceglie quella compilativa, ma nulla vieta di scegliere anche la sperimentale. La figura del relatore di tesi, poi, è molto importante durante questo periodo, e bisogna fare attenzione a scegliere un professore che veramente sia disposto a dedicare il suo tempo.

Come scrivere la tesi

Una volta scelto il professore e l'argomento della tesi, non rimane che iniziare a scrivere il testo. Prima di tutto, è bene cercare (o farsi consigliare dal professore) una bibliografia o sitografia di riferimento, in modo da poter far riferimento durante la stesura della tesi. Poi, si può passare alla stesura di una scaletta o di un indice abbozzato. La stesura della tesi richiede molto tempo e impegno, e occuperà un sacco di ore. Proprio per questo, è importante iniziare per tempo, e occuparsi ogni giorno del testo, rispettando però anche dei giorni di pausa per rilassarsi e staccare la spina.

Cosa ricontrollare

Una volta scritta la tesi, è molto importante ricontrollare tutto il testo scritto in cerca di errori ortografici, di battitura o di sintassi. Inoltre, ci si può accorgere di non aver scritto abbastanza su di un argomento oppure, al contrario, aver sprecato troppe parole. E' bene ricontrollare, poi, tutta l'impaginazione del testo e le eventuali immagini inserite. Ancora, controllare che l'introduzione e le conclusioni siano coerenti con l'elaborato finale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Aziende tecnologiche in cerca di personale, studenti a scuola di cittadinanza digitale

Torna su
UdineToday è in caricamento