Corso di specializzazione nel Metodo Montessori: al via la sesta edizione a Udine

Il percorso formativo, organizzato dal Consorzio Friuli Formazione, è dedicato agli educatori della prima infanzia: domande entro lunedì 14 settembre 2020

Partirà il 2 ottobre, a Udine, la sesta edizione del corso di specializzazione nel Metodo Montessori per educatori della prima infanzia 2020-2021. Il percorso è promosso dall’Opera Nazionale Montessori di Roma (ente accreditato dal Miur per la formazione Montessori) in collaborazione con il Consorzio Friuli Formazione, ente di formazione senza scopo di lucro che dal 2013 propone percorsi a metodo per la formazione di educatori e insegnanti.

Il corso

Il corso di specializzazione, della durata di 300 ore, è rivolto a tutti coloro che sono in possesso di un diploma di stato rilasciato da scuola secondaria di secondo grado ed è finalizzato a formare, secondo l’indirizzo pedagogico Montessoriano, personale che opera con i bambini nelle comunità infantili, nel lavoro educativo di tipo domiciliare, nei servizi assistenziali.

Com'è strutturato

L’offerta formativa si contraddistingue per l’integrazione costante dell’attività teorica a quella pratica di esercitazione e preparazione dei materiali didattici, oltre all’osservazione diretta presso le strutture che adottano il metodo Montessori (se le misure di prevenzione sanitaria lo consentiranno). Il percorso prevede un’introduzione teorica generale che analizza la visione montessoriana sul bambino, l’uomo e la società, oltre che la vita, le opere e i principi del metodo della grande medico, scienziata e pedagogista italiana. Nella parte specifica relativa alla fascia 0-3, si affrontano i temi della nascita, della psicologia neonatale, della pedagogia dell’accoglienza e del dormire. Si studia, inoltre, il ruolo fondamentale dell’ambiente al nido dove svolgere le attività di vita pratica, sensoriale e di sviluppo del linguaggio.

Dove

Le lezioni si terranno il venerdì pomeriggio e il sabato, con cadenza quindicinale, presso la sede del Consorzio Friuli Formazione a Udine secondo tutte le regole di prevenzione e distanziamento previste per la gestione dell’emergenza Covid-19. La Faculty vanta docenti, formatori e professionisti, riconosciuti a livello nazionale e internazionale per la loro pluriennale esperienza. Tra questi si annoverano la maestra Sonia Cagnata, docente Montessori, formatrice ONM e coordinatrice dei corsi per le fasce 0-3 e 3-6, che sarà affiancata dal esperti della pedagogia montessoriana e da professionisti che lavorano con i bambini della fascia 0-3.

Scadenze

La domanda di ammissione al corso va presentata entro lunedì 14 settembre 2020. Offrire alla comunità di educatori e insegnanti un’occasione di crescita professionale, rientra tra le priorità strategiche del Consorzio Friuli Formazione che con questi percorsi intende dare il proprio contributo al sistema educativo regionale.

Per informazioni e iscrizioni: www.friuliformazione.it | info@friuliformazione.it | Tel. 0432/276400

Il Consorzio

Il Consorzio Friuli Formazione è un ente di formazione senza scopo di lucro, accreditato presso la Regione Friuli Venezia Giulia e certificato ISO 9001:2015, fondato nel 1995 dall’Università degli Studi di Udine in associazione con altri soggetti pubblici e privati (in rappresentanza del mondo delle imprese, della scuola, della formazione e del settore bancario) con la finalità di offrire al territorio un sistema regionale di alta formazione, mettendo assieme le migliori risorse umane, culturali, professionali, organizzative e finanziarie del territorio. Dal 2013 collabora con l’Opera Nazionale Montessori per la formazione di insegnanti a Metodo Montessori per le specializzazioni 0-3 e 3-6. La passione e l’impegno hanno portato negli anni ottimi risultati in termini di occupazione e richieste da parte di scuole e associazioni locali e nazionali. In alcuni casi la formazione ha dato spazio a nuove realtà sul territorio regionale di strutture concepite secondo il pensiero di Maria Montessori.

Cos'è il Metodo Montessori

Nel sistema educativo Montessori il vero motore dell'apprendimento è la curiosità del bambino. Questi, lasciato libero di esplorare e agire all'interno di un ambiente scientificamente predisposto e adeguatamente arredato, e avendo a disposizione materiali pedagogici appositamente studiati, acquisirà coscienza delle proprie capacità e svilupperà la propria personalità e autonomia. Nei percorsi proposti l'attività teorica si integra in modo costante a quella pratica di esercitazione e preparazione dei materiali, oltre che prevedere l'osservazione diretta presso le strutture educative che adottano il metodo.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Chi è Maria Montessori?

Maria Montessori, nata a Chiaravalle il 31 agosto 1870, un piccolo paese in provincia di Ancona, fu una delle prime donne a laurearsi in medicina e dovette sempre lottare contro le convenzioni del tempo in una società che nutriva molti pregiudizi sulle donne. I primi passi della sua straordinaria carriera, che la porteranno a sviluppare un nuovo metodo educativo, la vedono alle prese con i bambini disabili, di cui si prende amorevolmente cura e a cui rimarrà affezionata per il resto della sua vita, dedicandovi tutti i propri sforzi professionali. Maria Montessori si avvicina per la prima volta ai bambini iniziando a prestare volontariato alla clinica psichiatrica S. Maria della Pietà di Roma dedicandosi allo studio dei bambini affetti da ritardo mentale. Uno dei concetti basilari di questo metodo, è centrato sulla constatazione che i bambini hanno fasi di crescita differenziate, all'interno delle quali sono più o meno propensi a imparare alcune cose per trascurarne delle altre. Da qui, ecco allora una conseguenziale differenziazione dei piani di studio e di apprendimento, "tarati" sulle reali possibilità del bambino. Tutto ciò appare rivoluzionario per l’epoca e nasce l’esigenza di formare un nuovo corpo docenti che possa dedicarsi ai bambini con difficoltà (è del 1909 il primo corso di formazione nazionale). Nel 1906 viene incaricata di dirigere alcune scuole a Roma per bambini dai 3 ai 7 anni; è grazie a questo incarico che inizia a sperimentare il materiale per l’educazione dei sensi con i bambini cosiddetti "normali". Nel 1907, in via dei Marsi, nasce la prima Casa dei bambini, tutt’ora funzionante. A partire dal 1913, Maria Montessori visita ripetutamente gli Stati Uniti, la Spagna, l'Olanda e tanti altri paesi per approdare in India, dove rimane per molti anni anche a causa del secondo conflitto mondiale. Maria Montessori è anche ricordata anche per il forte impegno femminista sui temi della denuncia del sovra-lavoro femminile che espone le donne a rischi con effetti sulla loro salute e di conseguenza su quella dei loro figli, sulla tutela del lavoro femminile, sulla parità salariale donna-uomo e sull’istruzione femminile. Ammirata in tutto il mondo e dai massimi esponenti del nostro secolo (Ghandi, Freud, Tagore, Marconi, Piaget, Edison, Herriot, Masaryk, Adenauer, ecc...), Maria Montessori muore a Noordwijk (Olanda) a 82 anni.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
UdineToday è in caricamento