rotate-mobile
Eventi

West Cup Competition, entrano in scena i maestri del cocktail

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Dopo due anni di sospensione per le ben note vicende sanitarie, la Giffard, azienda leader del settore dei liquori e degli sciroppi a base di frutta, in stretta collaborazione con Tek Bar, da sempre unico importatore del brand per l'Italia e San Marino, è tornata ad organizzare la West Cup Competition.

Nata come una gara locale, con lo scopo di promuovere il brand nell'area occidentale della Loira, da cui il nome West Cup, la competizione, così come il brand, ha conosciuto negli anni un'incredibile sviluppo, portando, nel corso delle varie edizioni, più di 800 barlady e bartender a sfidarsi con lo scopo di essere i migliori a interpretare lo stile unico e caratteristico dell'azienda francese: uno stile intimo come una famiglia ma dalla convivialità globale, come la diffusione dei loro prodotti.

Oggi sono più di 17 i paesi nel mondo dove si disputano le selezioni nazionali che porteranno il campione di ciascuna bandiera al gran finale che si terrà a settembre, ovviamente ad Anger, negli splendidi stabilimenti della famiglia Giffard.

Il tema su cui sono chiamati a sfidarsi quest'anno i competitor è quello della musica legata al mondo del bar. Listen to the Flavours è il claim che accompagna ogni post sui social, l'hashtag più gettonato tra gli instagrammer, con un jigger in mano, più incalliti del pianeta.
Inventare un cocktail, ovviamente a base dei prodotti di casa, con un forte legame con il mondo della musica è stato il mantra di tutti i numerosi mixologist che hanno inviato la loro candidatura per partecipare alle selezioni italiane.

Saranno quattro, infatti, le tappe della West Cup in Italia e la prima, quella di Bibione, si è svolta lo scorso 21 aprile presso la sede della Friul Brau, fedele distributore della Tek Bar nel Triveneto. Grazie al supporto della Friul Brau la prima tappa della West Cup Italy si è svolta in un clima di altissima professionalità in cui tutti i dettagli sono stati curati in maniera accurata, il clima è stato competitivo ma festoso e il livello dei candidati incredibilmente alto, tanto che i distacchi nei punteggi finali sono stati minini.

L'ha spuntata, al termine di tre ore tese ma brillanti, Manuel Zamarian, del Bar Blanc di Gemona, che con il suo drink Cassis ha conquistato il palato dei giudici Mirko Fiorenza, cofounder e Sales Manager della Tek Bar, Carlo Prataviera spirit specialist della Friul Brau e Roberto Artusio, socio fondatore e barman del Jerry Thomas di Roma, nonchè celebre divulgatore del verbo dell'agave in tutta la nostra penisola.
Stacca il secondo biglietto per la finale italiana, che si terrà a Riccione il 16 maggio, Michael Pestrin, del Bellini Sole di Lignano Sabbia d'oro: i due hanno dato vita ad un confronto serrato e solo per pochi punti Michael si è dovuto accontentare della piazza d'onore.

Non resta che assistere alle altre tre tappe italiane, Bari, Napoli e Roma per sapere chi saranno gli otto fortunati che si contenderanno il viaggio per Anger, dove si cimenteranno, in un clima di eccezionale ospitalità, con i vincitori dei concorsi nazionali degli altri paesi in un evento dal profondo respiro internazionale: parola di chi ci è stato e non vede l'ora di tornarci.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

West Cup Competition, entrano in scena i maestri del cocktail

UdineToday è in caricamento