Quinta edizione de "il mare d'inverno" con fare verde a Marano Lagunare...contro il "mare di plastica"

Volontari di Fare Verde da Cividale, Manzano, Cormons e Basso Fiume Torre in azione a Marano Lagunare (Ud) per l’appuntamento finale…. in FVG con la hit parade dei rifiuti maggiormente presenti sui litorali

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Si concluderà in Friuli Venezia Giulia la XXIX edizione nazionale de “Il mare d’inverno”, l’operazione di pulizia delle spiagge che Fare Verde realizza annualmente, per ricordare che l’inquinamento delle coste e dei mari italiani dura 12 mesi l’anno anche se fa notizia solo con la bella stagione, quando il mare serve ai bagnanti ed allo svago. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio della Commissione Europea – Rappresentanza per l’Italia, della Camera dei Deputati, del Ministero dell’Ambiente, della Guardia Costiera e del Comune di Marano Lagunare. Domenica 9 febbraio, dalle 10.00, a Marano Lagunare, spiaggia centrale, i volontari di Fare Verde, provenienti anche dai Gruppi di Cividale del Friuli, di Manzano – Cormons e del Basso Fiume Torre, armati di guanti, rastrelli e sciarpa, per pulire il litorale. All’iniziativa interverrà il Presidente Nazionale di Fare Verde, Francesco Greco. Saranno censiti i rifiuti presenti sul litorale, ora abbandonato e lontano dall'attenzione di mass media, molte Amministrazioni locali e, forse, di qualche ambientalista estivo. Per ora, dopo tre appuntamenti già svolti a Marina Julia, Grado e Sistiana, in testa vi sono le “retine in plastica per mitili”, seguite da cotton fiock, polistirolo e pezzi di imballaggi in plastica. Quella di Fare Verde non sarà una pulizia per preparare il litorale all’arrivo dei bagnanti, ma per ricordare che il mare e le spiagge non esistono solo con l’arrivo della stagione balneare e subiscono l’inquinamento dell’uomo per 12 mesi l’anno, dovuto principalmente a cattivi comportamenti tesi a lasciare rifiuti sulla battigia o ad eliminarli gettandoli nelle fogne. La pulizia delle spiagge sarà l’occasione per fare un censimento delle forme di inquinamento più diffuse e proporre soluzioni, come la reintroduzione del “vuoto a rendere”, in linea con la decisione della Commissione UE tesa a rendere obbligatorio il riciclaggio degli imballaggi plastici, sì da ridurre la quantità di rifiuti prodotti e che si riversano in mare creando, stando ai dati delle scorse edizione de “Il Mare d’Inverno”, un vero e proprio MARE di PLASTICA, che, frantumandosi in piccoli e piccolissimi pezzetti, finiscono per essere ingeriti dai pesci, scambiandoli per plancton, e finendo così, sulle nostre tavole (sono sempre maggiori i ritrovamenti di cetacei spiaggiati in cui vengono ritrovati più sacchetti di plastica che non pesci!). I rifiuti raccolti saranno differenziati per essere avviati al riciclaggio ed evitare la distruzione di materie prime, sempre più costose, attraverso l’incenerimento o il sotterramento in discarica. Chiunque volesse partecipare all’iniziativa, può contattare Fare Verde al numero 3477671827 o inviare una mail all’indirizzo fvg.fareverde @gmail.com e pagine FB Fare Verde Gruppo Forum Iulii.

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