Un torneo di calcio per l'inclusione sociale

Domenica 1 settembre, nel parco dell'ex ospedale psichiatrico di Udine, si svolgerà fin dal mattino il torneo "Molaro". Alle 19.30 il concerto dei Vise and The Combo

Domenica 1 settembre, la Polisportiva E' Vento Nuovo, in collaborazione con la Comunità Nove (centro diurno del DSM di Udine gestito dalla Cooperativa Sociale Itaca), l'APS Bar Sport, il Circolo ARCI Misskappa e le altre realtà operanti nel parco dell'ex-ospedale psichiatrico di Udine, organizza la sedicesima edizione del torneo di calcio a 7 "G. Molaro", storica manifestazione dedicata all'inclusione sociale inserita nel programma delle "Feste D'Estate al Parco di Sant'Osvaldo". Una giornata all'insegna dello stare in compagnia all'aria aperta, in un luogo che si candida come uno dei punti di incontro e di produzione di pensiero della città. Momento clou della giornata, alle 19.30, il concerto di Vise and The Combo, band di livello internazionale che si esibisce per la prima volta a Udine.

I musicisti

Organ trio dalle radici fermamente blues che si sposta abilmente negli spazi aperti offerti dalla varietà e dalle influenze che la musica offre. Il cajun di New Orleans, il blues del sud rurale, il sound dei Caraibi à la Taj Mahal e il funk di New York possono intrecciarsi con la psychedelia dei Radiohead passando per l’introspezione di Tom Waits. Brani originali e rivisitazioni di perle scomparse della musica, un intreccio sonoro che affascina e rapisce il pubblico senza giochi di prestigio ma con la rilassata tranquillità di chi sa suonare e conosce a fondo la storia della musica che suona.

Alberto Visentin, cantante e chitarrista di impronta soul/blues si sta velocemente affermando sulla scena nazionale con un repertorio di brani originali e cover che prendono ispirazione dalla musica afroamericana contemporanea. Ha vissuto in USA e ha già suonato in Europa ed Africa, oltre a possedere una voce di rara intensità e tecnica è un fine chitarrista jazz e soul.
Pietro Taucher all’organo Mag P-2 e voce, dopo aver vissuto in Jamaica è stato per più di un decennio nel gruppo Wiseguys della cantante di Detroit Sharrie Williams, partecipando a più di 400 dei più prestigiosi festival del mondo—tra cui il Chicago Blues Festival e NorthSea Jazz Festival, appare come autore e musicista nei CD “Hard Drivin’ Woman”, “I’m Here To Stay”, Out of The Dark e il Live per la Electro-Fi Records ed è stato nominato per il WC Handy, gli oscar della musica afroamericana. Ha alle spalle circa 2000 concerti ed è un veterano della scena blues. Ha suonato, tra gli altri, con Jellowman, Black Uhuru, Otis Clay, Slam Allen, Chris Cain, Ruth Brown, Taj Mahal e Kenny Neal.
Carmine Bloisi, batterista ben conosciuto dagli appassionati di blues per essere stato per oltre dieci anni una delle colonne portanti della band del compianto Rudy Rotta. Spiccano tra le sue innumerevoli collaborazioni e apparizioni di altissimo livello quelle con leggende del calibro di: Brian Auger, John Mayall e Peter Green e Darryl Jones.

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